Nella terza e ultima votazione utile per eleggere il Presidente della Repubblica in Grecia, il 29 dicembre 2015 il candidato di maggioranza, Stavros Dimas, non ce l'ha fatta. Servivano 180 voti ma ne ha ottenuti solo 168, questo significa che il 25 gennaio 2015 avranno luogo le elezioni anticipate, come previsto dalla Costituzione greca.

Sondaggi politici elezioni anticipate Grecia 2015: la UE teme la vittoria di Syriza e del suo leader Alexis Tsipras

Il premier di Governo Samaras aveva azzardato proprio per non rischiare l'ascesa di un partito anti-europeista e una possibile uscita dall'Euro da parte della Grecia oltre che dalla UE, di anticipare l'elezione del Presidente della Repubblica che potesse garantire continuità.

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Non è andata così, l'azzardo non ha pagato, e ora sarà un testa a testa fra Syriza e Nuova Democrazia. Chi vince ottiene un premio di maggioranza di 50 seggi, ma non basterebbero per governare in solitario, ci vuole almeno il 36% dei consensi, e nemmeno questi potrebbero essere sufficienti, solo un 40% garantirebbe autonomia governativa. ma secondo i sondaggi elettorali, entrambi i partiti politici sono lontani da questa soglia.

Gli ultimi sondaggi divergono sulle percentuali, ma tutti hanno un dato in comune, Syriza è davanti di circa il 4% su Nuova Democrazia, ma in ogni caso anche nelle migliori delle previsioni, non dovrebbe superare il 33%, ciò vuol dire che servirà un'alleanza di Governo, e anche che Tsipras sarà costretto ad ammorbidire la sua linea anti austerity. Se pare dunque difficile un'uscita dall'Euro e dalla UE, sicuramente la Grecia si metterà di traverso sui trattati europei, stop al debito e fine dell'austerity, sarà la nuova politica ellenica, e questo potrebbe influenzare anche gli altri Stati Europei in difficoltà, quelli meridionali, dunque anche l'Italia.

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Nuova Democrazia pro Europa e Syriza anti Europa, questa sarà la sfida nelle elezioni anticipate in Grecia del 25 gennaio 2015, il cui esito potrebbe far tremare le borse europee e impazzire i mercati finanziari. Parlavamo di sondaggi, per ora Syriza viene stimato al massimo al 33% circa, mentre Nuova Democrazia non raggiunge il 30%. Scenario politico da caos in Grecia, e incombe in ogni caso il dover eleggere un Capo dello Stato, cosa che potrebbe avvenire dopo un eventuale primo tentativo di fallimento nella formazione di un nuovo Governo, ma più si va avanti, e meno voti servirebbero al candidato della maggioranza per essere eletto, insomma, è una lotta alla leadership politica ma anche una battaglia contro il tempo. #Presidenza della Repubblica #Elezioni politiche #Sondaggi politici