Dopo la nota stampa dell'Ufficio Stampa del Quirinale, in cui dal Colle precisano che "è assolutamente gratuito ipotizzare le dimissioni del presidente della Repubblica prima della conclusione del Semestre italiano all'UE" è scattato il toto nomi del successore di Napolitano per la carica più alta dello Stato. A rilanciare l'idea di un presidente donna, di cui già si era parlato durante gli scrutini del 2013, è stata Laura Boldrini che ha dichiarato: "Il Paese è pronto per avere un presidente della Repubblica donna. In Italia ci sono donne autorevoli, che hanno delle storie significative, ed è giusto che possano essere considerate". Ed eccola quindi una lista dei nomi delle possibili candidate alla #Presidenza della Repubblica.

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Il toto nomi parla subito di Roberta Pinotti (PD), Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa del Governo Letta e attuale Ministro alla Difesa, Anna Finocchiaro (PD), Ministro per le Pari Opportunità dal 1996 al 1998 e attuale Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Linda Lanzillotta (Scelta Civica), Ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie Locali dal 2006 al 2008, Vicepresidente del Senato in carica e poi forse la più favorita di tutte, Emma Bonino (Radicali), Commissario europeo per gli aiuti umanitari e per la tutela dei consumatori dal 1995 al 1999, Ministro del commercio internazionale e delle politiche europee dal 2006 al 2008, Vicepresidente del Senato della Repubblica dal 2008 al 2013 e Ministro degli affari esteri dal 2013 al 2014. Seguono poi Paola Severino (Scelta Civica), Vicepresidente del CMM dal 1997 al 2001 e Ministro della Giustizia del Governo Monti dal 2011 al 2013, Rosy Bindi (PD), Ministro della Sanità dal 1996 al 2000, Ministro per la Famiglia dal 2006 al 2008, Vicepresidente della Camera dei Deputati dal 2008 al 2013, Presidente del Partito Democratico dal 2009 al 2013 e Presidente della Commissione parlamentare antimafia attualmente in carica.

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Ilaria Borletti Buitoni (Scelta Civica) Sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dal 2013, presidente del FAI dal 2010 al 2013 e Vicepresidente di Scelta Civica in carica, Barbara Pollastrini (PD), Ministro per le Pari Opportunità dal 2006 al 2008, deputata dal 1991 al 2007 per 5 legislature , membro del Comitato nazionale del Partito Democratico e coordinatrice nazionale delle donne di DS dal 1999 al 2007, Adriana Poli Bortone (FDI) Ministro delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali del primo Governo Berlusconi e Sindaco di Lecce dall'88 al 2007, Marina Sereni (PD), Vicepresidente del Partito Democratico dal 2009 al 2013, deputata per 4 legislature e Vicepresidente della Camera dei deputati in carica e Patrizia Toia (PD), Ministro per le Politiche Comunitarie del Governo D'Alema dal 1999 al 2000, Ministro per i Rapporti con il Parlamento dal 2000 al 2001, senatrice per due legislature, deputata e europarlamentare nonchè Capodelegazione in carica del PD al Parlamento Europeo.

E si fanno anche altri nomi, come quello di Pia Locatelli (PSI), vicepresidente del PSI dal 1992 al 1999, Marina Magistrelli (PD), avvocato italiano, coordinatrice nazionale dal 1996 al 1999 del Movimento per l'Ulivo di Romano Prodi, senatrice per 3 legislature e cofondatrice della Margherita e del Partito Democratico, Vittoria Franco (PD), senatrice per 3 legislature e Sandra Zampa (PD), giornalista, deputata per 2 legislature.

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Non dimentichiamo che Laura Boldrini (PD) è una candidata favorita, giurista e giornalista, Presidente della Camera dei deputati, ha al suo attivo una carriera alla Onu tra la FAO e l'UNHCR. #Giorgio Napolitano #Sondaggi politici