"Una situazione ai limiti del normale, masti pensare che la nostra categoria è considerata a più alto rischio di suicidi": sono queste le parole utilizzate dal Segretario nazionale del Sappe Emilio Fattorello, che ha eseguito assieme ad alcuni colleghi un'ispezione preventiva presso il carcere di Salerno. I risultati a detta degli stessi sono stati preoccupanti, tanto da chiedere una riorganizzazione complessiva dei servizi al fine di migliorare lo stato di disagio espresso tanto dagli agenti quanto dai detenuti. Tra i problemi principali, si sottolineano quelli relativi alla sanità e alla sicurezza. Ma gli episodi di tensione e difficoltà si sottolineano anche al Malaspina di Palermo.

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Risale appena a due giorni fa l'ultima denuncia di un'aggressione da parte di un poliziotto, a cui ha fatto seguito il commento di Donato Capece (segretario generale del Sappe), che ha parlato di "situazione allarmante" e di poliziotti "sempre più spesso oggetto di minacce e insulti".

Situazione delle carceri nel 2015 resta tesa: reclusi e Radicali continuano a chiedere amnistia e indulto

Stante la situazione, appare evidente come la delicata questione del sovraffollamento produca ancora delle tensioni all'interno delle strutture di carcerazione. Durante l'inaugurazione del nuovo anno giudiziario il Guardasigilli ha riportato dati importanti sulla diminuzione della popolazione carceraria, grazie al contributo del provvedimento svuota carceri 2014, alle alternative lavorative alla carcerazione e alla depenalizzazione dei reati minori.

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Ma nonostante ciò, sembra che la situazione non possa ancora definirsi come completamente risolta; per questo motivo, all'impegno positivo dimostrato dal Ministro Orlando molte associazioni civili così come i membri del partito radicale chiedono di affiancare un atto di clemenza generale da parte del Parlamento. Purtroppo, sembra difficile che la situazione possa effettivamente sbloccarsi a causa del populismo penale e dell'avversità mostra da diversi partiti minori nei confronti di un provvedimento strutturale di #amnistia e #indulto: noi continueremo ad informarvi sull'evolversi della situazione. Nel frattempo, restiamo a disposizione nel caso vogliate condividere le vostre opinioni tramite la funzione commenti del sito, mentre per ricevere i prossimi articoli sul tema vi ricordiamo di cliccare sul comodo pulsante "segui" che trovate in alto, sopra al titolo. #Governo