Sarebbe Antonio Martino il papabile candidato alla #Presidenza della Repubblica che proporrà il centrodestra a partire da giovedì 29 gennaio, giorno in cui avranno inizio le votazioni per eleggere il successore di Giorgio Napolitano al Quirinale. Si tratta di un'indiscrezione che arriva in seguito all'incontro avvenuto oggi pomeriggio (mercoledì 21 gennaio 2015) tra una delegazione di Forza Italia e un'altra del #Nuovo Centrodestra.

Già ieri Berlusconi si era incontrato con Renzi a Palazzo Chigi per parlare di legge elettorale ed Italicum, soprattutto, ma secondo alcuni esponenti del Partito Democratico i due non avevano fatto nomi di papabili candidati al Colle, rafforzando di fatto il famigerato Patto del Nazareno che li porterà a scegliere di comune accordo anche il prossimo Presidente della Repubblica.

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Oggi, invece, il leader di Forza Italia sarebbe arrivato ad un accordo con Alfano sul candidato moderato che correrà per il Quirinale. Martino rappresenta, infatti, quanto di meglio il centrodestra italiano possa auspicare per tenere in piedi sia il governo che il sopracitato Patto del Nazareno e sarebbe comunque un garante delle cosiddette larghe intese che tengono banco nella politica italiana dalle ultime elezioni politiche del 2013, in cui però non ci fu un vero e proprio vincitore. Martino, fra l'altro, è stato ministro degli esteri e della difesa durante il corso del governo presieduto proprio da Berlusconi a cavallo fra il 2001 e il 2006 e non è sicuramente un personaggio che abbia fatto mai parlare di sè in modo negativo nell'ultimo decennio. La scelta del messinese rappresenta, quindi, una mossa a sorpresa da parte di un centrodestra che si è ricompattato parecchio, in vista delle elezioni del Capo dello Stato: in attesa, infatti, di conoscere i papabili candidati che proporrà il Partito Democratico, Berlusconi mette in campo un personaggio che anche al centrosinistra potrebbe andar bene, considerato che si tratta di una persona equilibrata e di sani principi morali.

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#Silvio Berlusconi