Bilaterale tra il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e la Cancelliera tedesca Angela Merkel, arrivata nella serata di ieri, intorno alle 19,30 a Firenze con un volo da Pisa. Una breve sosta all’hotel Savoy e poi la cena in Palazzo Vecchio, con le cerimonie di rito. Il premier le ha mostrato le bellezze artistiche della città, prendendola anche per la “gola” con menù a base di piatti tipici toscani, dalla pappa al pomodoro alla ribollita; poi la visita in notturna al corridoio vasariano, passando per gli Uffizi.

Durante l’incontro sono stati molti i temi affrontati. A cominciare dall’Europa e dalle mosse della Banca Centrale Europea.

Pubblicità
Pubblicità

Durante la conferenza stampa, Renzi si è detto soddisfatto per le manovre degli ultimi giorni. Ha aggiunto però che dopo i primi segnali positivi non bisogna bloccare le riforme nei singoli Stati, anzi è il momento di accelerare. Inoltre ci saranno riforme per la scuola e l’innovazione nel prossimo mese. Le parole del capo di Stato tedesco sono state positive nei confronti del governo italiano. Il piano di riforme di #Matteo Renzi, ha affermato, è molto ambizioso e molto importante, un processo lungo che sono sicura porterà dei risultati. Ha fatto sapere che adesso le imprese tedesche sono pronte ad assumere in Italia: il riferimento al jobs act è chiaro. Parole che giungono molto positive agli orecchi di Renzi e degli investitori. Inoltre ella ha affermato che il piano Juncker, attuale Presidente della Commissione Europea ha un’importantissima funzione "è un progetto molto ambizioso e lo porteremo avanti".

Argomento di discussione sono state anche le elezioni in
Grecia
, con la scalata nei sondaggi della sinistra di Tsipras. Il nostro capo del governo si è detto tranquillo e sereno sui possibili scenari che si possono aprire.



Parole sono state spese anche sull’imminente elezione del
Presidente della Repubblica italiana
. Proprio su questo, alcuni, sostengono che la visita della Cancelliera sia stata organizzata per avere rassicurazioni sul nome del candidato, che sia a favore della moneta unica e pro Europa. Ma ovviamente di ciò non c’è niente di confermato.

Sicuro è stato l’apprezzamento della Merkel per le riforme che finalmente si stanno facendo anche in Italia, o perlomeno, se non ancora realizzate, sono sulla strada giusta.

Dopo il faccia a faccia tenutosi sotto il David di Michelangiolo nella galleria dell’Accademia, la visita lampo della Cancelliera volge al termine.

Il bilaterale si spera abbia portato
rassicurazioni
da parte dell’Italia nei confronti dell’UE: Renzi ha ribadito il rispetto per i parametri e l'impegno sulle riforme in cambio, però, di margini di manovra sul fronte investimenti, per spingere crescita e occupazione
.

Pubblicità



In una Firenze blindatissima, numerosi agenti in borghese e cecchini sui palazzi, è andato in scena un incontro che ha visto anche delle proteste con manifestazioni nella giornata di ieri: contro il rigore dell’UE e della Germania. Tutto, comunque, si è svolto sotto il controllo degli agenti di polizia.  #Unione Europea #Angela Merkel