Mossa a sorpresa del Presidente del Consiglio, che questa mattina (lunedì 26 gennaio 2015) ha incontrato i deputati e i senatori del centrosinistra con l'obiettivo di dare loro un segnale unitario in vista dei procedimenti iniziali per la corsa al Quirinale che si terrà in Parlamento a partire da giovedì 29 gennaio. Il premier, infatti, non avrebbe fatto alcun nome per un papabile candidato al Colle, con buona pace del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo che aveva chiesto al leader del Partito Democratico di "tirar fuori" una lista di almeno quattro nomi per permettere agli iscritti pentastellati di scegliere online il proprio Presidente come avvenne con Rodotà appena due anni fa.

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Renzi, che aveva parlato anche con Berlusconi la settimana scorsa (in particolare di riforme) avrebbe espresso la volontà di non votare il candidato del centrodestra, Martino, ma anzi, avrebbe detto al #Pd di lasciare la scheda immacolata almeno fino alla terza votazione, che ricordiamo deve avere una bella maggioranza (i due terzi dell'assemblea) per permettere di eleggere immediatamente il nuovo Capo dello Stato. Improbabile, quindi, che almeno fino al quarto scrutinio l'Italia possa essere guidata da un nuovo inquilino al Colle. Ma la scelta di Renzi getta nuove ombre sugli obiettivi del partito di maggioranza in vista di un appuntamento così importante.

Dalle prime indiscrezioni, infatti, l'ex sindaco di Firenze starebbe cercando di compattare i Dem per arrivare alla quarta votazione (in cui ricordiamo è necessaria la maggioranza assoluta) con un nome che possa essere confermato immediatamente dalle urne di Montecitorio, evitando in tal modo la "pantomima" che ha portò al Napolitano-bis a marzo 2013.

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Con i "civatiani" che avrebbero intenzione di scrivere il nome di Prodi, però, sarà molto dura per il principale partito di governo avere la meglio senza cercare consensi nei grillini, veri e propri arbitri di un match che a questo punto rischia di protrarsi per le lunghe, con buona pace del tanto criticato Vaticano, che scelse Bergoglio dopo appena un giorno dall'inizio del Conclave. #Presidenza della Repubblica #Matteo Renzi