Oggi 28 gennaio 2015 diamo uno sguardo a due degli ultimi sondaggi elettorali politici che ci forniscono i dati sulle intenzioni di voto elaborati dall'istituto Demos per Repubblica e da Euromedia Research per Ballarò, ma entriamo nel dettaglio per conoscere le precise percentuali mettendole a confronto tra loro e rispetto alla rilevazione precedente.

Ultimi sondaggi politici elettorali Demos-Repubblica al 28/01/2015

In questo caso il 'chi sale e chi scende', è relativo ad un sondaggio precedente risalente a circa un mese fa. Il #Pd con il 36,3% perde lo 0,7% e vede diminuire il suo pur largo vantaggio sul #M5S che al 19,7% ha guadagnato lo 0,5%.

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Clamoroso il dato su Forza Italia, che va preso con il beneficio del dubbio visto che viene ampiamente smentito dalla maggior parte degli altri sondaggi elettorali politici, con il 15,8% sale in poco più di un mese del 2,2%, evidentemente è stato sottovalutato a dicembre, oppure viene sopravvalutato oggi. La controtendenza del sondaggio Demos continua con il dato sulla Lega Nord stimata al 13,0% in calo dello 0,3%, ma soprattutto con un gap molto alto visto che altrove viene indicato addirittura davanti a FI.

Difficile interpretare anche il consenso di SEL che stimato al 4,3% insieme ad altri partiti del CSX, e che se si votasse oggi alla Camera, perderebbe il 2,3%, poco credibile? Cresce dello 0,3% l'alleanza NCD-UDC che arriva al 4,8%, scende invece Fratelli d'Italia-An che al 3,3% perde lo 0,4%.

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Fatto salvo che la soglia di sbarramento è stata abbassata al 3%, queste tre forze politiche minori entrerebbero in ogni caso in Parlamento. Alla stessa stregua del trend negativo del Partito Democratico anche la fiducia in Renzi e nel suo Governo che crollano di circa il 4%. e scendono rispettivamente al 46% e al 42%.

Ultimi sondaggi politici elettorali Euromedia-Ballarò al 28/01/2015

Anche qui il PD con un consenso ancora più basso, il 35,2%, fa registrare un calo dello 0,8%, mentre il Movimento 5 Stelle sale anche se di poco (0,2%), raggiungendo il 18,9%, per cui il gap tra i due partiti politici maggiori è molto simile al sondaggio precedente. Terza politica rimane Forza Italia con il 14,6%, in crescita dello 0,1%, ma il partito di Berlusconi è incalzato da quello di Salvini, infatti la Lega Nord al 13,5% guadagna lo 0,5%.

Qui si avverte l'effetto Tsipras delle elezioni in Grecia 2015, infatti SEL balza al 4,2% crescendo dello 0,5%, sale anche FDI-AN dello 0,4% e si attesta al 3,5%, mentre il Nuovo Centrodestra e UDC sono sondati separatamente, il partito di Alfano con il 2,9% perde lo 0,1%, quello di Casini scende dello 0,3% precipitando appena all'1,7%. Confermato il calo di fiducia nel Premier Renzi del 1,5% e che lo fa scendere al 38,8%. Infine il dato sull'affluenza è stimato al 55% circa, praticamente stabile. #Sondaggi politici