Torniamo a parlare di amnistia e indulto ragguagliando i lettori sulle vicende politiche che hanno caratterizzato il periodo più recente. Nella giornata di oggi il Ministro Orlando si recherà in visita presso il palazzo di giustizia di Napoli, dove incontrerà i vertici del Consiglio giudiziario e i rappresentanti locali dell'Associazione Nazionale Magistrati. In attesa di registrare le sue dichiarazioni odierne, è doveroso riportare quelle risalenti all'inaugurazione dell'anno giudiziario che ha tenuto lo scorso 6 febbraio a Palermo, quando è tornato a puntare il dito contro gli effetti deleteri del populismo penale, un fenomeno che già in precedenza aveva vanificato alcuni interventi di clemenza in Parlamento.

Pubblicità
Pubblicità

"La depenalizzazione non è la rinuncia dello Stato a svolgere la sua funzione sanzionatoria" aveva affermato il Guardasigilli, spiegando anche che "bisogna interloquire con i Governi e il Parlamento [...] spero che la stagione del populismo penale abbia un arresto".

Sovraffollamento carcerario, da Udine arrivano nuove dichiarazioni in arrivo dal segretario regionale del Sappe

Nel frattempo, proseguono gli episodi di tensione dalle carceri: l'ultimo episodio segnalato in ordine di tempo da parte del Sindacato di Polizia Penitenziaria (SAPPE) riguarda il carcere di Udine, dove al 31/01/2015 risultano presenti 173 detenuti nonostante la capienza effettiva sia di sole 100 unità. Come se questo non fosse sufficiente, gli stranieri sarebbero in maggioranza tra il monte complessivo dei detenuti, un fattore che ha determinato problemi a livello d'integrazione: "gli italiani tendono a mantenere un comportamento corretto [...] gli stranieri invece hanno una cultura diversa e per protestare utilizzano l'autolesionismo" ha spiegato il rappresentante sindacale per la Regione Veneto.

Pubblicità

Resta il fatto che casi come questi mostrano come vi sia ancora molto lavoro da compiere per cercare di rendere maggiormente dignitose le condizioni di detenzione all'interno delle carceri, così come quelle di lavoro dei dipendenti pubblici che si trovano ad operare negli istituti di sicurezza.

Come sempre, restiamo a vostra disposizione nel caso vogliate condividere la vostra opinione tramite l'utilizzo della funzione commenti, mentre per ricevere i prossimi aggiornamenti sul tema dell'amnistia e dell'indulto potete utilizzare il comodo pulsante "segui", che vedete in alto. #Governo #amnistia #indulto