Da ieri Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica, ma nonostante ciò l'ex magistrato siciliano non ha certo modificato le sue abitudini. Di buon'ora si è recato come tutte le domeniche ad ascoltare la messa presso la chiesa dei Santi Apostoli, a pochi passi dalla sua residenza nella foresteria della corte costituzionale, ove il neo Capo di Stato ha vissuto per tre anni dopo la morte della moglie. Mattarella continua inoltre la sua linea di condotta molto sobria, a tratti schiva, già in perfetta linea con il rigidissimo protocollo 'quirinalizio'. Dopo aver assistito alla Santa Messa è tornato a casa a piedi, come un qualsiasi comune cittadino, in omaggio al blocco del traffico del Comune di #Roma ed in occasione della domenica ecologica.

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Con passo spedito ha attraversato il rione Trevi con una scorta ridotta all'essenziale, nonostante l'ombra del terrorismo minacci anche l'Italia.

Non ha risposto alle domande insistenti dei giornalisti, ma ha sorriso per le acclamazioni dei cittadini romani nei suoi confronti. "Tu puoi capire bene quali siano le mie preoccupazioni" ha detto Mattarella durante una lunga conversazione telefonica con l'ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Le uniche parole pronunciate in pubblico sono state quelle espresse subito dopo la votazione nella sede della consulta: "Il mio pensiero va, soprattutto ed innanzitutto, alle difficoltà ed alle speranze dei nostri concittadini". Non era scontata la prima uscita ufficiale, o semiufficiale, del Presidente della Repubblica neo-eletto, un'uscita peraltro precedente al giuramento, rito formale a cui dovrà partecipare martedì mattina.

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Ieri pomeriggio Mattarella è stato in visita alle Fosse Ardeatine, una scelta altamente simbolica che riconduce alle radici della Repubblica. Riguardo tale visita queste sono state le riflessioni del Presidente davanti a Giorgio Napolitano: "L'alleanza tra nazioni e popoli seppe battere l'odio nazista, razzista, antisemita e totalitario. La stessa unità in Europa e nel mondo saprà battere chi vuole trascinarci in una nuova stagione di terrore". #Presidenza della Repubblica