All'indomani dell'elezione del nuovo Presidente della Repubblica, il governo Renzi riprende il cammino delle riforme. Molti sono i provvedimenti che dovranno essere approvati nei prossimi mesi. Tra questi, molto importante, è quello relativo alla riforma della #Scuola. Lo stesso Renzi ha affermato che 'è una priorità considerando i tempi tecnici. Dovrà entrare in vigore il primo settembre'. Intanto, è stata fissata per il 22 febbraio a Roma la presentazione di un evento molto importante denominato 'La scuola che cambia, cambia l'Italia'.

Il #Governo, così, è al lavoro su alcuni provvedimenti che saranno contenuti nel progetto 'La Buona Scuola'.

Pubblicità
Pubblicità

Tra questi, il decreto che, una volta approvato, interverrà con l'assunzione di 140mila insegnanti precari. La data fissata per l'approvazione è il 20 febbraio, giorno in cui si riunirà il Consiglio dei Ministri per la discussione di queste nuove norme. Quindi, dal primo settembre 2015, altri 140mila insegnanti saranno assunti grazie al miliardo di euro già stanziato con la Legge di Stabilità approvata lo scorso dicembre. Lo scopo primario del governo Renzi è quello di svuotare completamente le graduatorie ad esaurimento. Nello stesso decreto legge potrebbe trovare spazio anche la riforma relativa agli insegnanti. Le intenzioni sono quelle di legare l'80 per cento degli aumenti degli stipendi degli insegnanti all'incarico degli stessi (sono in arrivo due nuovi incarichi: insegnante quadro o mentor) mentre il rimanente 20 percento assegnato in funzione dell'anzianità di servizio.

Pubblicità

Infine, nel decreto potrebbe trovare spazio anche la risoluzione della problematica relativa ai lavoratori #Quota 96, insegnanti e Ata che sono ancora al lavoro nonostante il raggiungimento dei requisiti pensionistici. Una delle ipotesi messa in campo dal Ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, è quella di far transitare gli insegnanti nel cosiddetto organico funzionale, un insieme di professori che potrebbero essere impiegati per coprire le supplenze brevi. Non ci resta che aspettare il 20 febbraio quando verrà approvato dal governo Renzi il decreto sulla scuola.