Galeotte furono le riforme costituzionali. A pochi mesi dai numeri di ottobre per il jobs act, la Camera torna a dare spettacolo. A riscaldare gli animi questa volta è stata la decisione del #Pd di indire una seduta fiume per mandare avanti le riforme. Un proposito che si potrebbe definire anche virtuoso per certi versi, ma che ha suscitato reazioni durissime da parte di Lega e M5S.

Al momento di annunciare l’appoggio di Ncd alla decisione del Pd, Sergio Pizzolante non rinuncia a lanciare una frecciatina alla Lega. Immediata la risposta, e solo l’intervento dei commessi riesce a impedire che la discussione degeneri in una rissa in piena regola.

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A questo punto non potevano mancare i cori del M5S, indignati contro il Pd e la Boldrini. “Serva, serva” è l’accusa lanciata dall’On. Riccardo Fraccaro ad una Presidenza della Camera accusata di essere “succube e schiava di una maggioranza incostituzionale”. Durissima anche la reazione di Sel: “Un atto senza precedenti. Vogliono cambiare Costituzione come i ladri di notte”. #Costituzione italiana #Matteo Renzi