Le elezioni anticipate non ci saranno, almeno secondo i membri del governo Renzi: l’esecutivo punta a governare fino al 2018 e, pertanto, gli ultimi sondaggi politici elettorali sono di estrema importanza per valutare i trend del momento, fermo restando che le intenzioni di voto non sono comunque influenzate da una imminente chiamata alle urne. I sondaggi, come è noto, hanno sbagliato spesso negli ultimi anni ma rappresentano ancora oggi uno strumento valido per captare gli umori dell’elettorato. Andiamo a vedere quanto risulta dall’ultima rilevazione di EMG Acqua per La7.

Ultimi sondaggi politici elettorali: intenzioni di voto oggi 10 febbraio 2015 PD, M5S, Lega Nord, Forza Italia

Partiamo dai partiti: il #Pd è stabile in testa e guadagna lo 0,6% portandosi al 37,2%.

Pubblicità
Pubblicità

In calo Sel che dal 4,9% di settimana scorsa passa al 4,4%. Il centrosinistra, con le liste minori, vale il 42,8% (+0,2%). Dall’altra parte dello schieramento continua a salire la Lega Nord, oggi al 15,3%, mentre è notte fonda per Forza Italia che scende al 12,4%: l’incontro tra Berlusconi e Salvini pare essere quasi un passaggio di consegne. Crescono UDC e NCD che, insieme, raggiungono quota 3,7% mentre Fratelli d’Italia è al 3,6%. Il centrodestra, unito, vale il 34,9%: è molto indietro rispetto al centrosinistra, ma la crescita della Lega sta facendo tornare il blocco conservatore ben oltre il 30%. Stabile il M5S al 19,2%, anche se in calo di mezzo punto percentuale. Tutto quanto abbiamo detto, però, è “manipolato” dalla forte astensione: ad oggi il 40% degli intervistati dice di non voler andare a votare.

Pubblicità

Il sondaggio elettorale presentato, pertanto, è influenzato dalla forte astensione che, nel caso in cui dovesse rientrare, si convertirebbe in consenso decisivo ai fini degli equilibri.

Ultimi sondaggi politici elettorali: fiducia nei leader

Concludiamo con la fiducia nei principali leader politici. In testa c’è il nuovo Presidente della Repubblica Mattarella al 47% seguito da Renzi (34%), Salvini (23%), Meloni (16%), Berlusconi (15%), Grillo (14%), Alfano (12%), Vendola (10%). Il nuovo Capo dello Stato raccoglie consensi superiori rispetto al Napolitano degli ultimi tempi e sarà così se, con ogni probabilità, terrà fede alla sua promessa di essere arbitro e non giocatore nello scacchiere politico. #Matteo Renzi #Sondaggi politici