L'istituto Tecnè ha divulgato i #Sondaggi politici elettorali durante la trasmissione tv Porta a Porta: oltre a rendere noti i dati percentuali sulle intenzioni di voto ai partiti, essi ci dicono chi, secondo gli italiani, sono i vincitori della strategia del Quirinale che ha portato alla elezione di Sergio Mattarella come nuovo Presidente della Repubblica.

Sondaggi politici elettorali 2015 Tecnè oggi 4/02: le intenzioni di voto

La disputa del Quirinale ha portato il #Pd ad un vero e proprio boom di consensi, se si andasse oggi a votare alla Camera, il partito del segretario Renzi riceverebbe il 38,0% dei voti, facendo registrare un'impennata del 3,0% rispetto al sondaggio elettorale della settimana scorsa. Ne fa le spese il #M5S considerato probabilmente troppo fuori dal gioco che con il 19,0% scende del 2,0%.

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Ne esce indenne la Lega Nord che mantiene il suo 14,0% mentre perde l'1,0% Forza Italia al 14,0%: FI dunque non è più davanti al partito di Salvini, così come rilevano molti altri sondaggi elettorali. Tra le forze politiche minori, la partita del Colle ha inciso decisamente di meno: nonostante la pessima figura di Alfano e la conseguente crisi del Nuovo Centrodestra, l'alleanza NCD-UDC risulta stabile al 4,0%, consensi bloccati anche per Fratelli d'Italia-An al 2,0%, scende invece SEL dell'1,0% e viene stimato al 4,0%. Altre partiti sono indicati al 5,0%, mentre per le coalizioni (presunte tali), il Centrosinistra guadagna il 2,0% e sale al 42,0% mentre il Centrodestra si allontana perdendo l'1,0% e attestandosi al 34,0%.

Sondaggi politici elettorali Tecnè: Renzi è il vero vincitore della partita del Quirinale

Secondo il 72% degli italiani il vincitore della strategia per le elezioni del Colle, è Matteo Renzi.

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Il 67% ritiene che in realtà sia un successo di tutto il Partito Democratico, mentre il 52% comunque pensa che i meriti siano da attribuire anche alla minoranza PD. Solo il 15% crede che possa essere dichiarato vincitore Alfano, il 12% lo vede in Raffaele Fitto, leader della sponda dissidente in Forza Italia, il 5% pensa che il merito sia anche di Matteo Salvini, ma c'è un 3% (gli irriducibili) che è convinto che sia la vittoria di Berlusconi. Snobbato completamente il leader del Movimento 5 Stelle, nessuno ha infatto nominato Beppe Grillo, e d'altronde non c'è da stupirsi.

Ma quanto durerà il Governo Renzi?

In seguito alla manovra del Presidente del Consiglio che ha portato Mattarella a salire al Colle come successore di Napolitano, il 45% crede che la legislatura attuale possa arrivare al 2018, come termine naturale del mandato. Il 15% pensa che il Governo Renzi avrà vita fino a quando saranno approvate tutte le riforme costituzionali, presumibilmente fra la fine del 2016 e l'inizio del 2017, mentre il 25% indica la vita di questa legislatura fino al 2016: esiste anche un 8% convinto che fra pochi mesi avrà fine e che dunque già nel 2015 si potrebbe andare ad elezioni anticipate.

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Il 7% non si esprime. Solo il 18% si dice convinto dell'apertura di una crisi di Governo dovuta alla rottura degli accordi Renzi-Berlusconi e Alfano-Berlusconi, il 63% pensa che non accadrà mai, il 19% non sa. Infine è stato chiesto cosa dovrebbe fare adesso il Centrodestra. Appena il 23% dei loro elettori pensa che Lega Nord, Forza Italia, Fdi-An e NCD debbano presentarsi insieme alle regionali (i forzisti sono in maggioranza a pensarla così), il 46% dice il contrario (soprattutto i leghisti), non sa il 31%.