Il caos sulle Riforme costituzionali che ha portato le opposizioni ad abbandonare l'aula isolando il Governo, ha (forse) pesato nei #Sondaggi politici elettorali divulgati da Emg durante il Tg La7 del 16 febbraio 2015, a favore del #M5S e in parte alla #Lega Nord e Fratelli d'Italia. Nonostante ciò perde consensi Sel e ancora di più l'area popolare Ncd-Udc, continua il crollo verticale di Forza Italia mentre il Pd registra una lievissima flessione.

Sondaggi politici Emg Tg La7 del 16/02/2015: le intenzioni di voto e la fiducia nei leader

Non è facile analizzare gli ultimi sondaggi elettorali, da un lato la crescita importante del Movimento 5 Stelle che passa dal 19,2% al 19,8%, lascia pensare che gli elettori abbiano gradito la protesta dei parlamentari "grillini" sulla deriva autoritaria del premier adottata negli ultimi giorni sul cammino delle riforme.

Pubblicità
Pubblicità

La conferma di questa ipotesi viene anche dal dato della Lega Nord che sale dal 15,2% al 15,5%, il tutto in una settimana, e che nonostante la spinta dell'effetto Mattarella, il Pd perde lo 0,1% scendendo al 37,1%.

Ma non tutti i partiti politici di opposizione ne hanno tratto beneficio pur adottandone lo stesso comportamento. Sel infatti perde lo 0,3% scendendo al 4,1%, addirittura Forza Italia cede lo 0,5% e precipita al 12,0%. Probabilmente per la forza politica di Berlusconi che pur ha criticato tantissimo l'operato del Governo Renzi (parole di Brunetta), ha maggiore valenza il dissidio interno che ormai lascia intendere che ci siano più correnti all'interno del partito. Ci si attendeva invece il calo del Nuovo Centrodestra che insieme a Unione di Centro perde lo 0,5% e scende al 3,2%.

Pubblicità

Altra forza politica di opposizione che guadagna è quella della Meloni che supera l'alleanza Alfano-Casini: infatti FDI-AN sale dal 3,6% al 3,8%.

Invariato il gap tra Centrosinistra e Centrodestra, le due coalizioni sono stimate rispettivamente al 42,4% e al 34,5%, perdendo entrambe lo 0,4%. Possiamo dunque affermare che il recupero del M5S è del 1,0% totale. Cresce nuovamente anche l'astensionismo che arriva al 41,3% (+1,3%). Per quanto concerne la fiducia nei leader, rimangono invariati i dati quasi per tutti, cresce il gradimento (+1%) solo per il Presidente Mattarella e per il leader del Movimento 5 Stelle Grillo: ecco il dettaglio.

  • Mattarella 48%
  • Renzi 34%
  • Salvini 23%
  • Meloni 16%
  • Berlusconi 15%
  • Grillo 14%
  • Alfano 12%
  • Vendola 10%