A due mesi circa dall’inizio dell’Expo di Milano, l’Italia viene travolta dell’ennesimo e ormai quotidiano scandalo relativo alle grandi opere, alle gare d’appalto. Un Paese che si scopre sempre più corrotto e nel quale si specula su tutto, perfino su un drammatico episodio come il terremoto a L’Aquila. Si specula anche sugli eventi internazionali, come Expo appunto, tant’è che pure esso alla fine è stato commissariato. L’ultimo scandalo, in ordine di tempo, riguarda l’inchiesta Grandi opere, che ha visto l’arresto di tre persone e cinquantuno indagate. La punta della piramide sarebbe Ercole Incalza, dirigente del Ministero dei Lavori Pubblici dal 2001, nominato dall’allora #Governo Berlusconi e confermato da tutti quelli successivi: Prodi, Berlusconi quater, Monti, Letta e appunto Matteo Renzi.

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Il sistema messo in piedi avrebbe “sporcato” la realizzazione di opere nel centro-nord, tra cui tratte dell'Alta velocità del centro-nord Italia e anche l’Expo di Milano.

Il nome del ministro Lupi

Attuale ministro dei trasporti e delle infrastrutture è, come noto, Maurzio Lupi, che ricopriva questo incarico anche nel precedente Governo Letta. Nelle intercettazioni si fa spesso il suo nome e quello del figlio Luca, che avrebbe ricevuto dei favori professionali oltre a un orologio Rolex di 10mila euro per la sua laurea. Lo stesso Lupi avrebbe ricevuto un abito sartoriale. Regali ricevuti, come riporta Libero, da altri due arrestati, gli imprenditori Stefano Perotti e Franco Cavallo. Dalle intercettazioni si evince, come detto dal Tg1 ieri sera, che Lupi avrebbe perfino minacciato la crisi di Governo qualora Incalza fosse stato rimosso dal suo incarico.

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Cosa può accadere al Governo

Cosa accadrà ora al Governo Renzi? Intanto, sia il premier sia il ministro dicono di non essersi sentiti. Ma il primo si augura che il secondo faccia chiarezza quanto prima. Libero cerca di anticipare possibili scenari: Renzi ad esempio potrebbe ridimensionare il peso del Nuovo centrodestra, partito di Lupi, all’interno del Governo e affidare il ministero a un renziano. Ma a questo punto bisogna vedere come reagirà Angelino Alfano, che potrebbe “accontentarsi” di avere solo due Ministeri (del resto il peso elettorale è quello che è) o impuntarsi e difendere Lupi, o quanto meno, sostituirlo con un altro di Ncd. Vedremo se tutto sarà risolto in fretta o ci sarà un aspro contrasto tra i due.  #Matteo Renzi