Ad un anno dalle Elezioni Amministrative della città di Milano, in una conferenza stampa tenutasi ieri, domenica 22 marzo, a Palazzo Marino, Giuliano Pisapia, ex-magistrato e dal 2011 Sindaco di Milano, ha annunciato la sua intenzione di non volersi ricandidare alla carica di Primo Cittadino del capoluogo lombardo. Nel 2011 Pisapia vinse le primarie contro il candidato del Pd Stefano Boeri, grazie anche al sostegno di Sel e di diversi esponenti della società civile milanese; poi vinse le elezioni al ballottaggio, superando con il 55,11% dei consensi l'uscente Letizia Moratti.

Adesso, visti i nuovi assetti politici nazionali, bisognerà capire se a Milano si manterranno le alleanze locali già viste nel 2011 o se prevarranno le logiche nazionali che ad oggi vedono un centrodestra frammentato e un Pd che potrebbe stavolta cercare alleati nell'area moderata.

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L'asse Pd-Sel sembra non avere molte chance di resistere, vista la rottura tra Renzi e Vendola che pare vogliano traghettare i propri partiti su sponde opposte.

Dall'altro fronte anche il centrodestra sembra vivere momenti per nulla facili, con gli alfaniani fermi nel sostenere il "governissimo" targato Pd e la Lega che invece fa l'occhiolino alla propria destra, trovandosi sempre più vicina alle posizioni euroscettiche e nazionaliste dei movimenti di estrema destra del resto d'Europa. In mezzo sta Forza Italia, che con il ritorno di Berlusconi alla vita politica attiva, potrebbe tornare nuovamente ad essere il collante del centrodestra, anche se prima d'ogni altra cosa dovrebbe superare le proprie divisioni interne. E tutto questo avverrà nell'anno dell'Expo, evento su cui Pisapia a questo punto punterà per chiudere in maniera positiva cinque anni difficili di governo della città, dopo quasi un ventennio di vittorie elettorali del centrodestra milanese.

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Al momento pare che il Sindaco in carica sia riuscito a superare indenne gli scandali legati agli appalti e che i lavori procedano regolarmente potendo garantire un successo d'immagine per la città di Milano e per l'amministrazione; bisognerà vedere se tutto procederà tranquillamente in questo senso. #Politica Milano