La riforma del lavoro, soprattutto il lavoro per i giovani che continua a mancare anche se gli ultimi dati Istat sull'occupazione segnalano una crescita di 130.000 posti in più anche grazie ai primi "effetti" del Jobs act, come ha sottolineato oggi su Twitter Matteo Renzi. Il premier ha mostrato ottimismo alla vigilia del consiglio dei ministri del 3 marzo che dovrà dare il via libera al decreto legge e al disegno di legge delega della riforma della #Scuola che prevede, tra l'altro, anche nuove assunzioni di insegnanti, novità su scatti di stipendi in base al merito e possibilmente anche nuove detrazioni fiscali per chi sceglie le scuole private.

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Nel frattempo prosegue il confronto sulla riforma della giustizia: finora qualche passo si è fatto sul fronte civile e la responsabilità dei magistrati, tutta in salita sembra la strada sulla riforma della giustizia penale e del sistema penitenziario, così come il percorso intrapreso per leggi straordinarie di clemenza come amnistia e indulto.

'Scuola, lavoro, giustizia, tre riforme per la crescita'

Intanto la crisi si fa ancora sentire, ma potrebbe essere superata. Le riforme, da anni rinviate, diventano sempre più necessarie e urgenti. Work in progress a Palazzo Chigi, qualcosa comincia a muoversi. Non solo lavoro, scuola e giustizia: non basta. Si discute anche di riforma delle pensioni e del fisco che continuano a non fare stare sereni gran parte degli italiani: si discutere per trovare una soluzione al problema esodati e per introdurre nuove forme di pensione anticipata, di riduzione della pressione fiscale e lotta all'evasione, ma ancora tutto fumo e niente arrosto, così si suol dire.

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Nel frattempo a creare problemi e rallentare spesso lo sviluppo c'è anche la burocrazia, e in questo senso si attendono buone notizie dalla riforma della Pubblica amministrazione.

Ministri Giannini, Poletti e Orlando a Ballarò il 3 marzo

Ma aldilà di annunci, promesse e buone intenzioni quali saranno le vere novità in arrivo dal #Governo Renzi? A questa domanda risponderanno in tv direttamente i ministri dell'Istruzione università e ricerca Stefania Giannini, del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti, della Giustizia Andrea Orlando, tutti e tre del Partito democratico tra gli ospiti in studio della nuova puntata di Ballarò di martedì 3 marzo in onda a partire dalle ore 21.05 su Rai 3. "Scuola, lavoro, giustizia: tre riforme per la crescita?", è stata intitolata la nuova puntata di Ballarò, condotta da Massimo Giannini, durante la quale, oltre ai tre esponenti del Governo Renzi, interverranno anche il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo, il responsabile Lavoro di Sel Giorgio Airaudo, l'imprenditore Alessandro Benetton, il vicepresidente della Regione Emilia Romagna Elisabetta Gualmini, i giornalisti Donatella Stasio e Oscar Giannino, l'autore televisivo ed esperto di comunicazione Carlo Freccero.