L'approfondimento sui #Sondaggi politici, ad oggi martedì 24 marzo, si concentra sulla crisi infinita di Forza Italia, le cui percentuali sono crollate ai minimi termini. Nelle ultime il partito di #Forza Italia è finito sotto la luce dei riflettori a causa della 'lite' verbale tra Maurizio Gasparri e le deputate Carfagna e Prestigiacomo. Motivo del contendere i matrimoni gay. Il vicepresidente dei senatori azzurri è intervenuto nella giornata di ieri su Twitter affermando: 'Il matrimonio è tra uomo e donna, la Costituzione e le sentenze della Corte sono chiare. Studiate Carfagna e Prestigiacomo'. La risposta non si fa attendere. L'ex ministro delle pari opportunità sottolinea come non fare una legge sulle unioni civili sia da 'medioevo' e che intervenire sull'argomento 'è un dovere civile e un obbligo giuridico'. La polemica prosegue su Twitter, con un follower che consiglia a Gasparri di non litigare con sue compagne di partito pubblicamente ma di discuterne in privato. Secca la replica del senatore: 'Difendo Costituzione, diritto naturale, famiglia contro chi si arrende a scelte errate e a pensiero unico'. In attesa che l'argomento venga discusso in Senato questa settimana, la situazione per Forza Italia non è delle più rosee, dal momento che gli ultimi sondaggi dell'istituto EMG pongono il partito all'11,4%, la percentuale più bassa di sempre per la forza politica di Silvio Berlusconi, che soltanto 12 mesi fa poteva contare sul doppio degli elettori. La situazione all'interno del Centrodestra non è delle migliori anche calcolando i numeri fatti registrare di recente dalla Lega Nord. A breve Salvini dovrebbe avere un incontro con il Cavaliere, così come dichiarato dallo stesso segretario generale della Lega nella giornata di ieri a Prato. Tema centrale del colloquio, che verosimilmente dovrebbe avvenire entro e non oltre questo fine settimana, le alleanze in vista delle imminenti elezioni regionali. Oltre all'incontro con Berlusconi, Matteo Salvini si è anche soffermato sulla possibilità di concorrere alla carica di sindaco di Milano all'indomani dell'annuncio shock di Pisapia di non ricandidarsi al Comune. Il leader della Lega Nord ha invitato Pisapia a dimettersi e ha spiegato che 'ogni leghista è legato alla propria città ma saranno i cittadini a dover scegliere', strizzando dunque l'occhio alle primarie, tanto care al Centrosinistra e in particolare al Partito democratico. Per quanto riguarda i risultati delle ultime intenzioni di voti, la Lega è stabile al 15,3%, in leggero recupero (+0,2%) rispetto al precedente rilevamento. Ad oggi la sensazione è che il partito faccia enorme fatica nell'avvicinare quantomeno il Movimento 5 Stelle, sul quale nelle settimane scorse si sognava il sorpasso alla luce dell'ascesa 'verticale' nei sondaggi. 

Sondaggi politici, Partito democratico monotono

Venendo ai primi due partiti nello scenario politico italiano, troviamo il Partito democratico e appunto il M5S. I grillini sono ormai stabili al 20%, avendo recuperato preziosi punti nel corso degli ultimi mesi, quando – ricordiamo – a fine dicembre erano scesi sotto il 16%. Resta invece stabilmente al comando il Pd di Matteo Renzi con il suo 37%. Il governo è atteso questa settimana dall'approvazione delle nuove norme sulla prescrizione, che verrà aumentata a 18-19 anni per i reati di corruzione, come ha auspicato lo stesso Premier durante il discorso tenuto alla Luiss School of government.