A tre mesi dagli ultimi #Sondaggi politici realizzati sulle intenzioni di voto elettorali degli italiani, l'istituto Demopolis ha presentato i dati relativi alla rilevazione di marzo 2015 sulle 7 principali forze politiche. Prima di entrare nel dettaglio con le percentuali e il consueto 'chi sale e chi scende', segnaliamo che se si andasse a votare oggi alla Camera, si recherebbe alle urne il 60% degli aventi diritto. Ricordiamo che alle elezioni politiche 2013 andò a votare il 75% degli italiani.

Sondaggi politici Demopolis marzo 2015: intenzioni elettorali

  • Partito Democratico 38,0%
  • Movimento 5 Stelle 19,0%
  • Lega Nord 15,0%
  • Forza Italia 11,5%
  • Sinistra Ecologia Libertà 4,2%
  • Fratelli d'Italia-An 4,0% 
  • NCD-UDC 3,8%

Rispetto al precedente sondaggio politico elettorale Demopolis risalente a inizio dicembre 2014, il #Pd scende dell'1,0%, tutto questo nonostante una ripresa di cui il partito di Renzi ha beneficiato nel mese di febbraio grazie all'effetto Mattarella.

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Il #M5S sale invece del 2,0% dopo il crollo dovuto al risultato deludente delle elezioni europee e durato almeno fino a dicembre. 

Diametralmente opposto il trend seguito dal partito di Salvini e da quello di Berlusconi. Non si può non ricordare che, con il voto di maggio, la Lega Nord era cresciuta di tanto arrivando al 6,2% contro il 16,8% di Forza Italia che invece era in netto calo. Ma ciò che sembrava episodico si è rivelato solo l'inizio di un nuovo corso del Centrodestra. Salvini aveva già sorpassato Berlusconi 3 mesi fa, quando il sondaggio elettorale Demopolis stimava il primo al 13,0% e il secondo al 12,5%. Oggi la conferma del nuovo scenario politico è ancora più evidente. La Lega Nord viene indicata al 15,0% mentre Forza Italia appena all'11,5%, una vera e propria debacle che trova la sua causa nel Patto del Nazareno, poi continuata con il tradimento di Renzi nella elezione del Presidente della Repubblica, e attualmente nella battaglia interna di Berlusconi e Fitto.

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E' importante vedere anche le variazioni dei partiti minori che hanno come obiettivo il raggiungimento o superamento dell'attuale soglia di sbarramento fissata al 3%. Abbiamo già visto che sono 3 le forze politiche capaci di centrare la meta. SEL ha fatto registrare una crescita di consensi dello 0,4% negli ultimi 3 mesi, l'allenza Nuovo Centrodestra e Unione di Centro perde lo 0,5%, infine FDI-AN recupera invece quello 0,5% che permette alla leader Meloni di sorpassare la coppia Alfano-Casini.