Torna la nostra rubrica dedicata agli ultimi sondaggi politici elettorali con i dati aggiornati a oggi, 24-03-2015: la situazione politica con annesse intenzioni di voto pare essersi cristallizzata, con la #Lega Nord di Matteo Salvini che si conferma in discesa e il M5S di Beppe Grillo che continua invece a rosicchiare consensi ottenendo una tranquilla seconda piazza. Non sorprendono invece le proiezioni riferite al PD di #Matteo Renzi e a Forza Italia, il movimento di Silvio Berlusconi, che in modi opposti confermano i rispettivi trend: in definitiva il consenso al governo Renzi rimane stabile, vuoi per mancanza di adeguate alternative vuoi per il carisma del leader e presidente del Consiglio, che nel bene o nel male dimostra comunque di saper fronteggiare ogni situazione che gli si pone davanti.

Ultimi sondaggi politici elettorali, dati 24-03: Renzi stabile, scende Salvini, crisi FI - Il PD prosegue una corsa incontrastata

Come accennato in apertura, gli ultimi #Sondaggi politici elettorali aggiornati ad oggi, 24 marzo 2015, consegnano una realtà politica che pare essersi 'bloccata' come fosse racchiusa in un'istantanea. Dopo l'ascesa quasi incontrastata degli ultimi due mesi, la Lega Nord di Matteo Salvini conferma di vivere un momento negativo, con i consensi scesi al 14% in discesa dello 0,4%. Ad approfittarne è il M5S di Grillo, in rialzo dello 0,5% ed ora collocato al secondo posto in solitaria a quota 18,8%. Gli ultimi sondaggi politici elettorali con dati aggiornati al 24-03 confermano inoltre la corsa solitaria del PD di Renzi, fermo al 38,8% in calo dello 0,1%. Il centrodestra pare invece in difficoltà, complice anche il recente scandalo che ha colpito il deputato Maurizio Lupi; ad esemplificare lo stato di crisi di un'intera ala della politica italiana il partito di Silvio Berlusconi, Forza Italia, sceso adesso al 12,6%. Guardando a questi dati con un raggio prospettico più ampio possiamo in definitiva evidenziare il movimento contrario e opposto di Lega Nord e Forza Italia: la prima da inizio anno ha raddoppiato i propri consensi, la seconda è invece crollata. Probabilmente siamo davanti alla fine di un'epoca, con l'espulsione dal Parlamento e la decadenza del titolo di Cavaliere che hanno colpito il leader del movimento ad aver fatto sentire i propri effetti solo sul lungo periodo.