Gli ultimi #Sondaggi politici elettorali aggiornati con i dati ad oggi 27-3 sulle intenzioni di voto degli italiani, rivelano una situazione ancora stazionaria e quasi una copia degli ultimi sondaggi politici elettorali del 24 marzo 2015. La tendenza del Pd risulta essere in negativo, probabilmente per via dello scandalo delle tangenti sulle grandi opere che ha causato le dimissioni, anche troppo posticipate, dell'ormai ex Ministro Lupi. Il partito che rappresenta la maggioranza di #Governo ha infatti perso lo 0,6%, un problema in più di cui la dirigenza dovrebbe iniziare a preoccuparsi. E se il Premier Renzi risulta essere in leggero declino, la Lega Nord di Matteo Salvini è tornata a macinare consensi, allungando su Forza Italia, che continua la sua inesorabile discesa.

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Il Movimento 5 Stelle rimane invece abbastanza in equilibrio, andando a confermare nuovamente la seconda posizione. Tale situazione si è venuta a creare soprattutto per via dei continui stop alle proposte sulla riforma della scuola e sulle pensioni, di cui ultimo è stato il congelamento del ddl Damiano.

Ultimi sondaggi politici elettorali, dati oggi 27-3: perdono Renzi-Pd e Forza Italia

Come già accennato, gli ultimi sondaggi politici elettorali aggiornati con i dati ad oggi 27-3, si focalizzano soprattutto sulla gestione del governo Renzi in alcune tematiche importanti, a cui gli italiani danno molto peso perché coinvolti direttamente. La politica adottata dal Premier e dal suo gruppo, cioè quella di non concretizzare quasi nulla, è infatti motivo di perdita di consensi per il Pd, ma anche per la figura stessa di Renzi.

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Le prossime settimane saranno decisive e gli occhi saranno puntati sulle nuove strategie che il governo Renzi intende adottare.

  • Pd: -0,6%;
  • Forza Italia: -0,3%;
  • Lega Nord: +0,2%;
  • NCD+UDC: -0,1%;
  • Fratelli d'Italia: +0,4%;
  • Movimento 5 Stelle: +0,1%;
  • SEL: nessuna variazione.
I numeri riportati sono a dimostrazione che i partiti in ascesa stanno assumendo un ruolo sempre più importante sulle intenzioni di voto degli italiani. Dati che, naturalmente, per il momento vanno presi ancora con le pinze.