"Servono amnistia e indulto. Serve coraggio, un coraggio che questo governo purtroppo non ha": lo ha dichiarato oggi il senatore Lucio Barani (Gal), durante il suo intervento nell'aula del #Senato della Repubblica per le dichiarazioni di voto sul disegno di legge di riforma delle misure cautelari che ha avuto il via libera definitivo con 177 voti favorevoli, dodici contrari e trenta astenuti.

Ok alla riforma della custodia cautelare, Barani: 'Non basta, servono amnistia e indulto'

"Poco è meglio di niente, ma dovevamo avere più coraggio, questo provvedimento non basta", ha detto il senatore Barani autore di uno dei quattro ddl per la concessione dei provvedimenti di indulto e amnistia all'esame della commissione Giustizia di Palazzo Madama.

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"Se il sovraffollamento carcerario è leggermente migliorato - ha aggiunto il parlamentare del gruppo Grandi Autonomie e Libertà nel suo intervento oggi in aula al Senato - non è per lo Svuotacarceri ma per un mio emendamento - ha sottolineato rivendicando i meriti di una sua precedente proposta sulle misure cautelari - che ha elevato da quattro a cinque anni la carcerazione preventiva aumentando il limite della pena massima evitando così a sei-settemila persone di andare in carcere".

Giustizia, Lo Giudice (Pd): 'Nuova legge importante passo avanti contro il sovraffollamento carceri'

Di diverso avviso - così come il guardasigilli Andrea Orlando e il premier Matteo Renzi che non ritengono necessarie misure straordinarie come amnistia o indulto - è il senatore del Pd Sergio Lo Giudice, anche lui componente della commissione Giustizia, secondo il quale la riforma della custodia cautelare rappresentata un importante passo avanti contro il sovraffollamento penitenziario.

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"La nuova legge sulla custodia cautelare - ha detto Lo Giudice - avvicina l'Italia all'Europa. Potremo in questo modo abbandonare - ha aggiunto il parlamentare dem - la percentuale insostenibile del trentacinque per cento di detenuti senza condanna e avvicinarci alla media europea del ventuno per cento". Il senatore ha sottolineato l'importanza dell'approvazione della nuova legge avvenuta "il giorno dopo l'ennesima condanna europea dell'Italia per violazione di diritti umani", ha detto riferendosi alla sentenza della Cedu sulle tortura alla scuola Diaz durante il di Genova. "L'approvazione definitiva del reato di tortura sarà l'altro segnale che l'Italia vuole lasciarsi alle spalle - ha sottolineato il senatore del Partito democratico - una realtà di violazione dei diritti fondamentali che rappresenta ad oggi la nostra vergogna in Europa".

#amnistia #indulto