Stamattina a Palazzo Chigi c'è stato un confronto tra il #Governo ed una delegazione di sindaci guidata dal primo cittadino di Torino Piero Fassino. La discussione principale è stata quella riguardante il Def, il documento di programmazione economica e finanziaria. I sindaci erano molto adirati, per gli eventuali tagli previsti dal governo e dal Def sui comuni italiani e, specialmente, sulle città metropolitane. L'incontro c'è stato di prima mattina, il presidente del consiglio e segretario del PD #Matteo Renzi ha subito dichiarato che non saranno previsti ulteriori tagli ai comuni, affermando che non c'è nulla di ufficiale, ma solo bozze su carta.

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Le ultime sul Def

Soddisfatto Piero Fassino, il quale ha dichiarato in un'intervista: "Il chiarimento c'è stato, non sono previsti nuovi tagli. Gli equivoci sono stati dunque superati, ora si tratta solo di creare traduzioni operative". Da parte governativa si sta inoltre lavorando sui numeri del Def, che sarà varato per dopodomani. Nelle intenzioni il faro da seguire corrisponderà a meno tasse e più lavoro. Ad ogni modo a Settembre, con la nota di aggiornamento, il governo non ha escluso che sia possibile indicare un tasso di crescita più elevato, che offrirebbe margini più ampi riguardo la riduzione della pressione fiscale. Secondo le dichiarazioni del ministro Padoan: "L'Italia è in regola, l'Europa ci ha promosso e continuerà a farlo".

Nel 2015 è prevista una disoccupazione calante al 12,3 percento, contro il 12,7 dell'anno scorso.

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Padoan ha comunque escluso il rischio di toccare la spesa sociale al fine di scongiurare l'aumento dell'iva per l'anno prossimo. Sulle tasse c'è stato l'intervento polemico dell'opposizione; il presidente dei deputati di Forza Italia Renato Brunetta ha ferocemente espresso durante un incontro con i giornalisti: "Renzi continua a raccontare bugie, ci spieghi come mai la pressione fiscale è salita nel 2014 al 43,5 percento". Brunetta ha in seguito aggiunto : "Il governo avrà anche introdotto gli 80 euro e tagliato l'Irap, ma ha aumentato tutto il resto".