Dopo l'approvazione del documento di economia e finanza avvenuta ieri da parte del consiglio dei ministri, ora l'attenzione è tutta sul famoso bonus da 1,6 miliardi che sarà probabilmente usato per il welfare e l'assistenza sociale. C'è chi poi ha proposto di usare parte di questa somma per aumentare il bonus di 80 euro bandito l'anno scorso dal presidente del consiglio e segretario del PD #Matteo Renzi, tuttavia le polemiche al riguardo non sono mancate. Il governo ha trovato questo miliardo e seicento milioni di euro tra le pieghe della manovra finanziaria messa in atto sempre dallo stesso Renzi, una risorsa economica abbastanza cospicua, che se usata bene, potrà contribuire alla ripresa economica del nostro stato. "Sarà una manovra espansiva" aveva tempo fa annunciato il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan alla vigilia del consiglio dei ministri.

Bonus, sarà usato a buon fine?

Molti sono i buoni propositi sul bonus, secondo il noto giornale La Repubblica, tuttavia non vi è ancora nulla di ufficiale. Il premier Renzi ancora mantiene il riserbo totale sull'uso reale di questi fondi, ma l'ipotesi più discussa, come si è detto, è l'utilizzo di essi a favore del welfare, come l'estensione del contributo di 80 euro a coloro che sono stati esclusi dalla misura. Un'operazione questa, che costerebbe fra il miliardo e mezzo ed i due miliardi di euro, ad ogni modo nel documento di economia e finanza è rimasto l'impegno a presentare entro il 21 Aprile la prima quota dei decreti fiscali, mentre la seconda tranche è prevista per Giugno. "Questa volta niente nuove tasse per i cittadini-ha annunciato il presidente Renzi-i sacrifici ora li faranno i politici e gli amministratori". Prosegue invece la razionalizzazione della spesa sociale, con una stretta sulle pensioni di invalidità, un decreto delegato affiderà al governo il compito di rivedere i meccanismi delle detrazioni.

Il TG5 ha riferito stamani un'altra importante notizia, ossia quella riguardante la riforma dei ticket sanitari, al fine di ridurre gli abusi; le stime sul prodotto interno lordo sono positive, + 0,7 percento quest'anno, + 1,4 il prossimo. Il rapporto con il deficit dovrebbe passare dal 2,5 al 2,6 percento, proprio in questa leggera differenza il governo ha trovato il bonus da 1,6 miliardi, con un avvertimento a regioni e comuni da parte di Renzi: "Le risorse ci sono, ma non devono essere sperperate". Tutte le polemiche sul documento di economia e finanza, il piano della politica economica italiana per i prossimi tre anni, continuano a ruotare sul bonus, questa considerevole risorsa economica aggiuntiva annunciata da Renzi. Come già detto sono numerosi gli annunci e le promesse, tanto che dall'opposizione sono partite le prime feroci critiche contro il premier. #Crisi economica