Abbiamo già trattato l'argomento sulla depenalizzazione dei reati e in cosa consiste il nuovo codice penale, oggi in quest'articolo discuteremo il Reato di tortura e constateremo quali sono le pene stabilite dall'ordinamento giudiziario approvato dalla Camera dei Deputati. Come ben ricorderete in seguito agli episodi della Diaz, vi furono molte controversie e per questo motivo si è deciso di intervenire introducendo nel decreto penale una serie di provvedimenti che vanno a punire chi pratica la tortura. Oltre a ciò si aggiungerà un aggravamento della pena, se ad attuare la cosiddetta tortura sarà un pubblico ufficiale oppure un incaricato di pubblico servizio.

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Reato di Tortura 2015: quali pene prevede?

L'articolo 613-bis c.p. infligge una pena che va dai 4 ai 10 anni di detenzione a qualunque persona che utilizza un sistema di intimidazione o violenza oppure infrange i propri doveri di tutela o assistenza, causando in maniera volontaria al soggetto a lui stesso affidato afflizioni psicofisiche, con lo scopo di acquisire:
  • dichiarazioni o informazioni;

  • vincere una resistenza;

  • a causa dell'appartenenza di un gruppo etnico;

  • a causa dell'orientamento sessuale;

  • a causa di pareri politici o religiosi. #Governo #Unione Europea



Se colui che tortura è un pubblico ufficiale oppure è un incaricato di pubblico servizio, la pena avrà l'aggravante e comporterà la carcerazione dai 5 ai 15 anni. Da precisare che verranno inflitti dai 1 ai 6 anni di reclusione, qualora vi sia un comportamento di istigazione. Alcun cittadino verrà rimandato o espulso in direzione di nazioni che utilizzano la tortura o dove vi sia un'inosservanza organizzata e molto grave dei diritti umani. Qualora vi fossero informazioni o dichiarazioni carpite mediante tortura, codeste non potranno essere usate durante un'udienza, tuttavia saranno valide quanto prova verso i responsabili di tortura. Tutti i cittadini immigrati, compresi gli agenti diplomatici accusati o puniti a causa di aver esercitato il crimine di tortura in un differente Stato oppure mediante un organo giudiziario internazionale, non godranno dell'immunità dalla giurisdizione. In aggiunta a ciò, se venisse richiesto, questi soggetti verranno estradati. Per ulteriori aggiornamenti cliccate il tasto "Segui" in alto a destra attiguo al nome dell'autore.