Mentre nel sud Italia continuano gli sbarchi dei migranti (i centri d'accoglienza sono oramai tutti allo stremo), per domani si attende il vertice straordinario dell'Unione Europea, il cui argomento principale sarà proprio l'emergenza migranti. Inoltre è presente già una bozza, i leader della UE hanno promesso di impegnarsi a svolgere indagini al fine di identificare, sequestrare e distruggere i barconi, prima che essi siano usati dai trafficanti. Questo argomento è stato discusso oggi alla camera anche dal presidente del consiglio e segretario PD #Matteo Renzi, il quale ha voluto sottolineare che sui barconi non ci sono solamente famiglie innocenti.

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Renzi ha incredibilmente ricevuto il sostegno da parte di Forza Italia, ma anche pesantissime critiche da parte della Lega Nord di Matteo Salvini e non solo.

Sbarchi in sud Italia, urgono rimedi

Alla vigilia del già citato vertice dell'#Unione Europea, sono emerse le prime intenzioni di Bruxelles, la situazione è stata esaminata magistralmente dall'inviata del TG5 Simonetta di Pillo. "Niente guerre, ma azioni chirurgiche" hanno chiarito le fonti europee riguardo le azioni militari per distruggere i barconi usati dai trafficanti di uomini. Una missione, si è fatto sapere, che non prevede in Libia l'azione di truppe di terra. Renzi ha già anticipato in parlamento quale linea seguirà il nostro paese nel vertice: " L'unione Europea ha bisogno di una linea politica, perchè è politica la necessità che abbiamo di non dare soltanto una risposta che sia una reazione".

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Camere e senato hanno dunque approvato le risoluzioni presentate dalla maggioranza, mentre la parte propositiva, il cosiddetto "dispositivo", ha ottenuto favori anche da parte di Forza Italia. Il fatto che non tutti i passeggeri sui barconi siano innocenti, Renzi lo ha avvertito anche sulle pagine del famoso giornale statunitense New York Times, informando quindi dunque della possibile e sinistra presenza del #terrorismo e della criminalità. E' stato durissimo all'aula lo scontro tra Renzi e la Lega, che ha risposto al premier con toni roventi, il presidente Baldelli è intervenuto prima che il tutto degenerasse ulteriormente. Supposizioni molto critiche nei confronti del governo, sono arrivate anche da parte del M5S di Beppe Grillo e da Sel