Riprende il nostro approfondimento dedicato agli ultimi sondaggi politici elettorali con i dati aggiornati ad oggi 10 aprile. A finire nel mirino della nostra analisi le rilevazioni Piepoli per ANSA e Datamedia incentrate su PD e M5S, con i rispettivi leader, #Matteo Renzi e #Beppe Grillo, al momento al centro di un percorso che potremmo definire 'inverso'. Il loro trend appare ormai una costante, se l'uno sale l'altro scende, se l'uno è stabile l'altro cresce o peggiora, il tutto in una danza che ben fotografa la volubilità e complessità dell'elettorato italiano. Le oscillazioni si sa fanno parte integrante della dinamica dei #Sondaggi politici che però da un po' di tempo a questa parte offrono sempre il medesimo spaccato: Renzi e il PD scendono in termini di consensi, popolarità e fiducia, Grillo e il M5S prendono l'ascensore nella direzione opposta salendo ogni qual volta il partito di governo conosce delle flessioni.

Pubblicità
Pubblicità

Certo un fenomeno che non stupisce dato che si sta parlando del partito di governo e di quello dell'anti governo che si nutre da sempre dal malcontento della gente. E che su quel malcontento va costruendo le proprie fortune.

Ultimi sondaggi politici elettorali 10 aprile: Renzi giù, Grillo su, PD e M5S agli opposti - Il Premier deve preoccuparsi?

Gli ultimi sondaggi politici elettorali aggiornati ad oggi 10-04 effettuati da Piepoli e pubblicati dall'ANSA mostrano un M5S in grande spolvero. Il partito di Grillo guadagna lo 0,5% portandosi al 19,5% e dunque molto vicino al risultato delle Europee del 2014 quando i pentastellati toccarono quota 21,8%. Il risultato delle Politiche del 2013, quando il M5S arrivò sino al 25%, non appare a questo punto utopia. Certo per alimentare un trend così positivo i seguaci di Grillo dovranno continuare a mettere i bastoni fra le ruote al Premier Renzi, a detta loro simbolo del male e di quell'Italia che continua a non funzionare.



Gli ultimi sondaggi politici elettorali aggiornati ad oggi 10 aprile effettuati da Datamedia si concentrano per l'appunto sul PD e sulla fiducia al premier Renzi: il partito della maggioranza di governo scende ancora seppur di poco (-0,2%) toccando quota 36,9%, dato che sembra lontano anni luce dal 43% delle Europee. Anche la fiducia nel premier Renzi continua a calare con un andamento lento ma costante: 44% due settimane fa, 43 la scorsa, 42 questa, certo numeri ancora granitici che però segnano un trend al ribasso presso che continuo. Un andamento del genere dovrebbe iniziare a far preoccupare il Premier? Noi sinceramente non lo crediamo, i numeri di Renzi sono ancora troppo forti e complice l'assenza di una reale alternativa (il M5S come detto è il partito dell'anti governo, il Centro Destra appare invece spaccato e disunito più che mai) non vediamo attacchi seri ad una leadership che rimane incontrastata. E Voi che cosa ne pensate? Perché secondo Voi la fiducia in Renzi e nel PD continua a scemare? Dateci un giudizio commentando il pezzo qui sotto!