Nonostante l'età e le sue non proprio ottimali condizioni di salute che gli impongono quantomeno cautela su certe iniziative, il presidente del #Senato del Partito Radicale, Marco Pannella, nel day after del suo ottantacinquesimo compleanno festeggiato insieme ad amici, dirigenti e simpatizzanti radicali, ha dato il via oggi a un altro sciopero della sete e della fame per sollecitare ancora una volta al Parlamento italiano l'approvazione di misure di clemenza straordinarie come amnistia e indulto contro per fronteggiare la grave situazione carceraria in Italia.

Indulro e amnistia, Marco Pannella ricomincia sciopero fame e sete dopo ottantacinquesimo compleanno

In particolare, l'iniziativa di Pannella, che mette praticamente a rischio la sua vita visto l'avanzato stato d'età e le sue condizioni di salute che negli ultimi tempi gli hanno dato qualche problema costringendolo più volte al ricovero in ospedale a Roma, vuole "aiutare il nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella e lo Stato italiano - ha detto il leader storico dei Radicali che l'anno scorso ricevette la telefonata di Papa Francesco proprio mentre scioperava per invocare indulto e amnistia - ad uscire dalla condizione criminale".

Misure di clemenza contro sovraffollamento carceri, nuovo appello a Mattarella

"Le iniziative di #amnistia e #indulto - ha ribadito Marco Pannella rilanciando la battaglia radicale per la concessione delle misure straordinarie per i detenuti previste dalla Costituzione italiana - si compiano per portare l'Italia fuori dalla illegalità fascista, nazista e comunista".

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Ricordando di nuovo il messaggio alle Camera su sovraffollamento carceri e lentezza della giustizia inviato l'8 ottobre 2013 dall'ex capo dello Stato Giorgio Napolitano, Pannella ritiene che il presidente Mattarella debba essere aiutato "a compiere atti di grande semplicità". Il riferimento sarebbe a un possibile nuovo messaggio alle Camere con un rinnovato appello per indulto e amnistia "per portare l'Italia fuori - ha sottolineato il leder radicale - dallo stato criminale sulla giustizia e sulle carceri". Intanto, mentre Pannella ricomincia la sua protesta con accanto Rita Bernardini e i Radicali italiani, dal taccuino parlamentare della settimana che va da lunedì 4 maggio a venerdì 8 maggio si apprende che resta in calendario in commissione Giustizia a Palazzo Madama l'esame congiunto dei quattro disegni di legge per indulto e amnistia a prima firma di Manconi, Campagna, Buemi e Barani.

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