Terremoto all'Assemblea Regionale Siciliana. Sono stati arrestati questa mattina e condotti ai domiciliari due deputati attualmente in carica e un ex parlamentare. Si tratta di Nino Dina (Udc), attualmente presidente della prestigiosa e delicata commissione Bilancio, Roberto Clemente (Cantiere popolare) e dell'ex deputato Franco Mineo (allora nelle fila di Grande Sud). L'accusa mossa dagli inquirenti è quella che siano stati promessi, in cambio di voti, posti di lavoro o somme di denaro. Il Procuratore aggiunto di Palermo, Vittorio Teresi, descrive la vicenda giudiziaria come un esempio dell'esistenza di rapporti di contiguità tra il mondo politico e la criminalità organizzata.

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Quanto accaduto contribuisce a lenire la credibilità del mondo politico, soprattutto in Sicilia, riducendo la fiducia dell'opinione pubblica nelle istituzioni. Difficile il compito di una difesa d'ufficio, come quella che nell'immediatezza di quanto accaduto ha cercato di svolgere nel suo ruolo il Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, Ardizzone, sottolineando che quando ci sono delle responsabilità sono personale e che i cittadini sono chiamati a distinguere tra i singoli politici e il rispetto delle istituzioni. Il Movimento 5 Stelle chiede l'azzeramento della commissione Bilancio. Il Governatore siciliano Rosario Crocetta, che ha fatto dell'antimafia il suo cavallo di battaglia nel suo cammino politico, auspica che la giustizia tenga una linea dura nello smascherare il malaffare e in questa vicenda in particolare.

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Nino Dina e Roberto Clemente saranno sospesi dalla carica di deputato regionale finché permarrà la misura cautelare, pur continuando a percepire una parte dell'indennità che spetta ad ogni parlamentare, mentre in aula all'Assemblea regionale subentreranno al loro posto i primi dei non eletti nelle rispettive liste, i quali percepiranno l'altra parte dell'indennità parlamentare. A determinare la sospensione dei due deputati in carica sarà la stessa Assemblea Regionale Siciliana, cui spettano adesso giorni molto delicati. #Pd #Mafia #Elezioni Amministrative