Per #Silvio Berlusconi sembrano ormai lontani i tempi dei fasti del suo Impero mediatico, sportivo e politico. Per Mediaset si è parlato qualche giorno fa di un incontro tra i vertici dell'azienda con il magnate australiano proprietario di Sky, Murdoch. Il suo Milan invece se la sta passando male da diversi anni, dopo l'ultimo scudetto vinto con Massimiliano Allegri nella stagione 2010-2011, a cavallo tra le vittorie consecutive dell'Inter post-Calciopoli e quelle della Juventus dell'era Conte. E anche la sua creatura politica, #Forza Italia, non sembra stare bene, dato che ormai viaggia da tempo su numeri quasi imbarazzanti ben lontani da quelli registrati negli anni 2000.

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La scelta di un ritorno al vecchio simbolo dopo l'implosione del Popolo della Libertà, non ha ripagato. Si sta poi parlando della creazione di un Partito repubblicano, il quale, più che riprendere il vecchio partito protagonista della Prima repubblica (specie nelle persone di La Malfa e Spadolini), punta a emulare quello americano. Anche in risposta al Partito democratico. Ma a quanto pare, l'ormai ex Cavaliere se ne tirerebbe pure fuori. Come ha lasciato trapelare in alcune indiscrezioni stamane.

Le parole clamorose in quel di Saronno

Come riporta Libero, Berlusconi avrebbe detto "Io sono, ormai, fuori dalla politica". Lo ha dichiarato a Saronno, nel corso di un'iniziativa per sostenere la candidatura a sindaco di Pierluigi Gilli di Forza Italia. Una voce che in realtà sta circolando con insistenza già da alcune settimane.

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Poi Berlusconi aggiunge: "Sono soltanto qualcuno con un grande senso di responsabilità (…) nei confronti del mio paese e dei tanti italiani che mi hanno sempre dato fiducia''. Il suo sogno è quello di trasformare la maggioranza numerica degli italiani in maggioranza politica organizzata attraverso appunto la realizzazione del Partito repubblicano. Un progetto che darebbe al nostro Paese, a suo dire, 'quei cambiamenti di cui abbiamo assolutamente bisogno'.

Vedremo dunque se questo partito sarà realizzato. Ma soprattutto, se vedrà come leader ancora un personaggio che ha dimostrato più volte di non essere finito. Sebbene oggi ci siano diversi leader da affrontare, quali Renzi, Grillo e Salvini#Elezioni Amministrative