La crescita economica della Cina è al minimo storico degli ultimi 25 anni. Secondo il Fondo Monetario Internazionale, l'economia cinese è cresciuta del 7,4% nel 2014 e nel 2015 l'indice di crescita sarà del 6.8%. Per il 2016 è prevista una crescita ancora minore, del 6,3%.

Nonostante questo crollo, Pechino rimane il maggior importatore mondiale di petrolio. Quasi un terzo di questa materia prima è fornita dai Paesi del Golfo, con i quali i governi di tutto il mondo continuano a stringere i rapporti commerciali e non solo. La Cina e il #Medio Oriente stanno, invece, sfruttando l'aumento degli scambi commerciali.

La Banca Popolare Cinese ha affermato che diminuirà gli interessi per agevolare il mantenimento degli investimenti.

Pubblicità
Pubblicità

La scorsa settimana lo yuan ha guadagnato terreno rispetto al dollaro, raggiungendo l'indice più alto degli ultimi 15 mesi.

Pechino sta pensando di dare il via a un nuovo processo di negoziazioni con il Consiglio di Cooperazione del Golfo per ottenere un accordo di libero commercio e aumentare così le prospettive cinesi di sviluppo economico. Dopo l'Africa e l'America Latina, per la Cina è giunto il momento di conquistare anche il Medio Oriente. #Esteri