Il Ddl anticorruzione è stato approvato dal Senato senza nessuna modifica, quindi già oggi potrebbe essere approvato definitivamente dalla Camera, dove è in corso l'esame del provvedimento. Il disegno di legge prevede il ritorno del reato di falso in bilancio e l'aumento delle pene per il reato di associazione mafiosa. Ecco maggiori dettagli.

Associazione mafiosa

Più severità per il reato di associazione mafiosa. Se l'associazione mafiosa in questione è formata da tre o più persone, coloro che ne fanno parte dovranno scontare delle pene da 10 a 15 anni, per coloro che dirigono l'associazione mafiosa le pene saranno da 12 a 18 anni.

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In caso di associazione armata le pene sono ancora più alte: per i componenti da 12 a 20 anni e per coloro che ne sono al capo da 15 a 26 anni. La pena massima prevista per il reato ora in vigore è di 24 anni.

Falso in bilancio

Ritorna il reato di falso in bilancio, che era stato eliminato nel 2002 e che è stato al centro di grosse polemiche negli anni a seguire. Per le società quotate in borsa che si renderanno colpevoli del reato le pene previste sono da un minimo di 3 a un massimo di 8 anni di reclusione, e sarà previsto l'uso delle intercettazioni. Per le società non quotate le pene sono un po' più leggere, gli anni di reclusione previsti vanno infatti da 1 a 5. E' inoltre previsto che il tribunale decida che il reato commesso sia di lieve entità, in questo caso le pene vanno da 6 mesi a 3 anni di reclusione.

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E' previsto che si decida di non punire l'imputato per "tenuità del fatto".

Peculato, corruzione e concussione

Anche per questi reati nel Ddl è previsto un inasprimento delle pene. Per quanto rigurda ilpeculato la pena massima sarà aumentata a 10 anni e 6 mesi, contro i 10 anni previsti dalla legge vigente; per quanto riguarda lacorruzione la pena prevista verrà aumentata dagli 8 anni attuali a 10 anni. La concussione non sarà più prevista solo per i pubblici ufficiali ma anche per "gli incaricati di un pubblico servizio". La pena però non sarà aumentata, ma rimarrà compresa tra i 6 e i 12 anni. Una novità è che, se passerà il Ddl, il patteggiamento sarà possibile solo se coloro che si dichiarano colpevoli restituiranno il maltolto. Il pubblico ministero sarà poi obbligato, in caso della configurazione di reati contro la pubblica amministrazione, a renderlo noto all'Autorità Nazionale Anticorruzione. Per quanto riguarda l'Authority, è previsto un potenziamento dei suoi poteri: avrà infatti il compito di vigilare sui contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e sui contratti segretati che esigono particolari misure di sicurezza.

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Inoltre, chi vincerà un appalto avrà il dovere di comunicare la somma liquidata alla suddetta autorità.

I commenti

Il premier Renzi ha dichiarato che il Ddl determinerà "la sostanziale cancellazione della prescrizione, con questa norma non sarà possibile né la prescrizione né forme di patteggiamento" (ansa.it). Raffaele Cantone invece dichiara: "credo che il ddl anticorruzione, che mi auguro sarà approvato questa settimana, sia di quanto meglio possibile. Nessuna norma ha effetto salvifico, e non credo nemmeno che le critiche della magistratura siano critiche distruttive: ci sono cose che possono essere migliorate" (ansa.it). #Governo #Camera dei Deputati