La Camera dei Deputati ha dato il via libera al disegno di legge relativo alla #Scuola. I voti a favore sono stati 316, mentre i voti contrari 137, un solo astenuto. Ora il testo passa al Senato. Per essere applicata già a partire dal prossimo anno scolastico, la legge dovrà essere approvata da entrambe le Camere entro la metà di giugno 2015, così come riportato dal sito internet tecnicadellascuola.it. Vediamo, di seguito, le principali innovazioni del ddl in esame.

Piano dell'Offerta Formativa (POF)

Il Piano in questione sarà elaborato dal collegio dei docenti, e non più dal dirigente scolastico come previsto in un primo momento. Il Piano avrà una durata triennale, a differenza di quanto avveniva prima quando veniva adottato con cadenza annuale. Nel Piano saranno specificati le necessità di personale docente e Ata e quelle relative alle infrastrutture che si necessitano per l'espansione della stessa offerta formativa.

Insegnamento Educazione Fisica anche nella scuola primaria

Approvato un emendamento al disegno di legge con il quale, dal prossimo settembre, è necessaria la presenza di laureati in scienze motorie anche nella scuola elementare per l'insegnamento dell'educazione fisica.



Beneficio fiscale e detraibilità rette paritarie

Tutte le persone che faranno donazioni alle scuole per la manutenzione o per la costruzione di nuovi edifici, avrà diritto ad un credito d'imposta sulla dichiarazione dei redditi pari al 65 percento.

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È prevista, inoltre, una detrazione delle spese relative alle rette per la scuola paritaria, per un importo massimo annuale di 400 euro.

Poteri ai Presidi

Argomento molto controverso che ha creato non poche critiche da parte dei sindacati e degli insegnanti. I presidi avranno il compito di dare incarichi della durata di tre anni, anche rinnovabili, agli insegnanti assegnati nei propri Istituti Scolastici. Grazie ad un emendamento del Movimento 5 Stelle, i dirigenti dovranno dichiarare l'assenza di rapporti di parentela con i docenti del proprio istituto. #Governo

Assunzioni

Dal prossimo primo settembre è prevista l'assunzione a tempo indeterminato di 100.701 docenti. Questo numero sarà composto dai vincitori del concorso del 2012 e tutti gli iscritti al Gae (Graduatorie ad Esaurimento), che ne facciano domanda. A partire dall'anno prossimo verranno assunti anche tutti gli idonei allo stesso concorso di riferimento.