Ecco un nuovo decreto legge entrato in vigore in Italia, stiamo parlando di ciò che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lunedì 11 maggio 2015, ovvero la nuova legge riguardante il divorzio breve. Il provvedimento vigente da martedì 26 maggio 2015, chiarisce molti punti che in seguito andremo ad elencare, inoltre cercheremo di capire in quale modo l'ordinamento giudiziario interviene per lo scioglimento del #Matrimonio.

Divorzio Breve: separazione consensuale/separazione giudiziale

La nuova legge stabilisce che a prescindere che vi siano figli, la separazione con soluzione di continuità avrà una tempistica di sei mesi e non più di tre anni.

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Tutto ciò ha validità anche per quelle separazioni, che dapprima erano contenziose e poi sono divenute consensuali. Ovviamente si dovrà calcolare il tempo, dal momento in cui i coniugi si presentano dinnanzi al presidente del tribunale per legalizzare la cosiddetta separazione consensuale. Qualora si trattasse di separazione giudiziale, i tempi per formulare la richiesta di divorzio diventano di dodici mesi, anziché tre anni. Naturalmente si calcola la durata dall'istante in cui i consorti, avranno fatto la loro comparsa davanti al presidente del tribunale. Da precisare che tali normative possono essere esercitate anche da coloro che hanno già una causa di divorzio in corso.

Sentiamo il parere del presidente degli Avvocati Matrimonialisti Italiani, Gian Ettore Gassani?

Il legale Gian Ettore Gassani, pare sia felice di questo nuovo traguardo sul divorzio breve, tant'è che si esprime dichiarando che per le separazioni consensuali non vi saranno intoppi, mentre rimarranno delle problematicità per quanto riguarda le separazioni contenziose, poiché visto e considerato l'iter burocratico italiano, i tempi per procedere resteranno alquanto lunghi.

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Oltre a ciò, il presidente dell'AMI aggiunge che nei mesi di giugno e luglio, sono previsti indicativamente 50mila procedimenti pendenti, da parte di molte coppie che faranno richiesta di divorzio, in molti palazzi di giustizia italiani. Se desiderate altre informazioni riguardanti le nuove leggi 2015, vi basterà cliccare il tasto "Segui" in alto a destra attiguo al nome dell'autore. #Governo #maternità