Il 31 maggio si aprono i seggi per le Elezioni Regionali in Toscana, in contemporanea con quelli di altre sei circoscrizioni governative - Campania, Liguria, Marche, Puglia, Umbria Veneto. La rosa dei candidati è ampia, composta da ben sette nomi e indicativa di uno scenario politico frammentato, che ha nelle elezioni regionali in Toscana uno specchio rappresentativo della realtà politica nazionale.

Elezioni Regionali in Toscana: lo scenario

Strafavorito della contesa è il candidato del Partito Democratico nonché Governatore in carica Enrico Rossi. I sondaggi lo vedono già come sicuro vincitore al primo spoglio, senza la necessità di passare dalla seconda tornata elettorale, prevista nel caso in cui nessun candidato raggiunga il 40% più uno dei consensi.

Pubblicità
Pubblicità

Alle sue spalle, rivelano le agenzie del settore, dovrebbero contendersi la seconda piazza Claudio Borghi, il candidato della Lega sostenuto anche da Fratelli d'Italia, e Giacomo Giannarelli, rappresentante del MoVimento 5 Stelle.

L'uomo di Forza Italia è Stefano Mugnai, uscito vincitore dalla faida interna con Deborah Bergamini e Denis Verdini. Completano la lista Gianni Lamioni (Ncd e Udc), Tommaso Fattori (Sinistra Italiana, il partito dell'ala liberale contrario al Pd) e Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta).

Loris Rossetti, l'uomo di fiducia di Rossi

Tra i candidati nella lista del Partito Democratico per le Elezioni Regionali in Toscana, uomo di spicco è Loris Rossetti, figlio di un partigiano e personalità legata alle radici della propria terra. Già Sindaco di Favizzano, Rossetti è oggi Consigliere Regionale nelle fila Pd e il prossimo 31 maggio concorrerà per la propria riconferma.

Pubblicità

Pilastri dell'identità politica del Consigliere sono l'attenzione alla sanità pubblica e le lotte per la salvaguardia del territorio. Da Presidente della Commissione Agricoltura, il Consigliere ha contribuito all'istituzione della Banca Etica, che in Toscana si occupa del recupero e della rimessa in produzione di terreni agricoli infruttuosi, con ricadute positive per il territorio e per l'economia locali.

Il Consigliere ha avuto un ruolo chiave in relazione alla questione Opa - Ospedale di Massa. Grazie a un protocollo d'intesa firmato anche da Asl e Comune di Massa, è stato possibile evitare la chiusura del reparto di cardiochirurgia del centro e di varare un progetto che dovrebbe consacrare l'Opa come centro di ricerca d'eccellenza a livello internazionale.

Candidato alle Elezioni Regionali in Toscana per la sezione di Massa-Carrara, nel corso dell'amministrazione 2010-15 Rossetti ha concorso all'ottenimento di 23 milioni di euro di fondi destinati alla tutela del territorio, a cui si aggiungono altri 21 milioni di euro indirizzati alla difesa del litorale massese.

Pubblicità

Per i prossimi 5 anni, l'attenzione del Consigliere si sposta principalmente sul turismo toscano, volano per l'economia e cantiere in grado di creare posti di lavoro e indotti significativi all'intera comunità. "Il marmo, il mare, l'entroterra della Lunigiana, la via Francigena dovranno essere un'offerta unica - ha dichiarato lo stesso Rossetti - L'impegno che mi prendo per i prossimi cinque anni sarà quello di puntare su questo settore. Dovremo facilitare e aumentare i collegamenti con gli aeroporti toscani e dovremo aprire una collaborazione seria con i tour operator perché nei pacchetti prevedano che chi viene a visitare Firenze debba essere invogliato a venire anche da noi". #Elezioni politiche #Elezioni Amministrative