Mancano poche ore per il voto delle #Elezioni Amministrative e dopo lo scandalo delle liste degli impresentabili che ha creato un vero terremoto politico e a poche ore dal silenzio elettorale la Commissione Antimafia ha pubblicato i nomi dei 17 candidati impresentabili; 13 in Campania tra cui Vincenzo De Luca, e 4 in Puglia.

Elezioni Amministrative, De Luca: 'Non sarà sospeso. La legge Severino non è applicabile per chi è eletto la prima volta'

Il candidato del #Pd alla Presidenza delle Regione ha dichiarato al Corriere del Mezzogiorno che sono iniziati "i processi in piazza" e che c'è stata una vergognosa campagna mediatica contro di lui, inoltre De Luca ha sottolineato che la Cassazione ha depositato l'ordinanza con cui si chiarisce che sarà il Tar ad occuparsi dell'applicazione della legge Severino nei confronti dei politici condannati.

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Come fiume in piena l'ex sindaco di Salerno dopo aver accusato la stampa della gogna mediatica fatta su di lui ha minacciato di denunciare i componenti della Commissione Antimafia per diffamazione e ha dichiarato al Corriere della Sera che il problema della legge Severino è superato e che non sarà, inoltre De Luca ha aggiunto che il premier Renzi gli ha confidato che tutto verrà sistemato e che la legge insostenibile verrà corretta.

D'altronde lo stesso premier e segretario democratico ha affermato che questo scandalo è un problema superabile, anche se durante un'intervista a Porta Porta lo scorso febbraio, #Matteo Renzi aveva dichiarato che la legge Severino non si sarebbe toccata.

Legge Severino, il Partito Democratico pensa a cambiarla per salvare De Luca

Intanto mentre il terzo governo tecnico Renzi sta cercando di salvare il salvabile, secondo Il Fatto Quotidiano, alle prossime imminenti elezioni, travolte dallo scandalo degli impresentabili, l'ex sindaco democratico di Salerno sarebbe il favorito, davanti a Stefano Caldoro di Forza Italia e Valeria Ciarambino del Movimento 5 Stelle, tuttavia la modifica della legge Severino potrebbe non bastare per salvare De Luca.

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Sempre Il Fatto Quotidiano ha reso noto che se l'ex sindaco di Salerno dovesse venire eletto il suo incarico sarebbe sospeso con effetto immediato a causa di quanto previsto dall'art 8 della legge Severino, varata dal primo governo tecnico Monti nel 2012, la stessa che fece saltare l'ex premier Silvio Berlusconi per la condanna d'abuso d'ufficio ad un anno con l'aggravante dell'interdizione dai pubblici uffici nel processo del termovalorizzatore di Salerno.

Le repliche di Beppe Grillo del M5S e di Nunzia De Girolamo, Ncd

Immediate sono arrivate le polemiche dell'opposizione che hanno precisato che il Pd continua la sua strada al governo con "due pesi e due misure", in merito Nunzia De Girolamo, del NCD ha affermato la mancanza di oggettività del Pd, che mentre per Berlusconi dissero "Game Over", per De Luca dicono "Show must go on".

Dal suo blog il leader del Movimento 5 Stelle, ha affermato che il candidato alla presidenza Campania del Pd un minuto dopo la proclamazione della vittoria dovrebbe essere dichiarato decaduto per legge dal Prefetto di Napoli, inoltre Beppe Grillo ha affermato che De Luca non potrebbe essere reintegrato facendo ricordo al Tar in quanto pochi giorni fa la Cassazione ha deciso che il Tribunale competente sarà quello Ordinario.