Chiusa la campagna elettorale per le elezioni regionali 2015 con il ‘botto’ della ‘impresentabilità’ del candidato del Pd alla presidenza della Regione Campania, Vincenzo De Luca, siamo arrivati alla tradizionale giornata di riflessione che precede l’apertura delle urne. Ne approfittiamo per ricordare ai 18 milioni di elettori che saranno chiamati nella giornata di domani, 31 maggio, a rinnovare i consigli regionali di 7 regioni (Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Puglia) come si vota, visto che ogni regione si è dotata di un sistema elettorale proprio, e chi sono i candidati Presidenti.

Come si vota alle Elezioni Regionali 2015.

Per le Elezioni Regionali, ogni regione ha un proprio sistema elettorale.

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Ecco, in sintesi, come si vota in ogni regione:

  • Veneto. Il Presidente viene eletto col sistema maggioritario (chi prende più voti), i 40 Consiglieri sono eletti con un sistema maggioritario con premio di maggioranza. Soglia di sbarramento del 5% per le liste coalizzate e del 3% per le singole liste. C’è un’unica scheda elettorale per Presidente e Consiglio, sulla quale è ammesso il ‘voto disgiunto’ (si può votare per un candidato Presidente e per una lista che non lo sostiene). E’ possibile esprimere una preferenza.
  • Liguria. Il Presidente è eletto col sistema maggioritario, i 30 Consiglieri con un sistema proporzionale misto. Soglia di sbarramento al 3%. E’ ammesso il ‘voto disgiunto’. E’ possibile esprimere una preferenza.
  • Toscana. Il Presidente è eletto col sistema maggioritario, con doppio turno che il vincitore non raggiunge il 40%. I 40 Consiglieri sono eletti con un sistema proporzionale misto. Soglia di sbarramento al 5%, che scende al 3% se la coalizione che appoggia arriva al 10%. E’ ammesso il ‘voto disgiunto’. E’ possibile esprimere fino a due preferenze, purchè di genere diverso (un uomo e una donna).
  • Umbria. Il Presidente è eletto col sistema maggioritario, i 20 Consiglieri con un sistema proporzionale misto. Soglia di sbarramento al 2,5%. Non è ammesso il ‘voto disgiunto’. E’ possibile esprimere due preferenze di genere diverso.
  • Marche. Il Presidente è eletto con un sistema maggioritario, i 30 Consiglieri con un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Soglia di sbarramento per le coalizioni al 5%. Non è ammesso il ‘voto disgiunto’. E’ possibile esprimere una preferenza.
  • Campania. Il Presidente è eletto col sistema maggioritario, i 50 Consiglieri con un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Soglia di sbarramento al 3%. E’ ammesso il ‘voto disgiunto’. E’ possibile esprimere due preferenze di genere diverso.
  • Puglia. Il Presidente è eletto col sistema maggioritario, i 50 Consiglieri con un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Soglia di sbarramento dell’8% per le liste e del 4% per le coalizioni. E’ ammesso il ‘voto disgiunto’. E’ possibile esprimere una preferenza.

#Elezioni Amministrative

I principali candidati Presidenti alle Elezioni Regionali 2015.

  • Veneto. Luca Zaia, Presidente uscente (Centrodestra), Alessandra Moretti (Centrosinistra), Jacopo Berti (M5S).
  • Liguria. Raffaella Paita (Centrosinistra), Giovanni Toti (Centrodestra), Alice Salvatore (M5S).
  • Toscana. Enrico Rossi, Presidente uscente (Centrosinistra), Stefano Mugnai (Centrodestra), Giacomo Giannarelli (M5S).
  • Umbria. Catiuscia Marini, Presidente uscente (Centrosinistra), Claudio Ricci (Centrodestra), Andrea Liberati (M5S).
  • Marche. Gian Mario Spacca, Presidente uscente (Centrodestra), Luca Ceriscioli (Centrosinistra), Giovanni Maggi (M5S).
  • Campania. Stefano Caldoro, presidente uscente (Centrodestra), Vincenzo De Luca (Centrosinistra), Valeria Ciarambino (M5S).
  • Puglia. Michele Emiliano (Centrosinistra), Adriana Poli Bortone (Centrodestra), Francesco Schittulli (Area Popolare-FdI).
Per concludere, vi ricordiamo che i seggi rimarranno aperti solo nella giornata di domenica 31 maggio, dalle 7 alle 23.