Nella serata di ieri, dopo gli scontri di questi giorni, l'aula della Camera ha approvato l'articolo 10 del DDL #Scuola riguardante il piano straordinario di assunzioni, a tempo indeterminato, di 100mila precari iscritti nelle graduatorie risultanti dal concorso pubblico che si tenne nel 2012.

I nuovi assunti dovranno comunque compiere un periodo di prova della durata di un anno, prima di essere inseriti in ruolo definitivamente. Nel corso della prova dovranno svolgere servizio didattico per almeno 120 giorni, sui 180 previsti dalla norma. Con la riforma della Scuola, che ha provocato vive proteste da parte dei sindacati di categoria, spetterà al dirigente la valutazione dei nuovi insegnanti.

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Il dirigente si avvarrà del Comitato di valutazione dei docenti, composto dal dirigente scolastico stesso e da due insegnanti dello stesso istituto, coadiuvati da due genitori, nel caso di scuole primarie, o da un genitore e un alunno nel caso di scuole superiori.

Il provvedimento, che aveva subito una sospensione nella mattinata, è stato approvato con 263 voti favorevoli, 122 contrari, e 25 astenuti. Sulla base delle indicazioni dei dirigenti scolastici, entro 15 giorni dall'entrata in vigore della legge, il Ministero dovrà determinare il numero effettivo di assunzioni da effettuare. Per quanto riguarda la scuola primaria e quella dell'infanzia, le assunzioni avverranno per il 50% attraverso concorsi, e per la parte restante attingendo alle relative graduatorie, fino a esaurimento. Con la nuova legislazione, i docenti di educazione fisica potranno insegnare anche nelle scuole elementari.

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Il concorso sarà riservato esclusivamente ai candidati che possiedono l'abilitazione all'insegnamento, mentre la durata delle graduatorie sarà di tre anni.

Osservatorio regionale per l'edilizia scolastica e scuole innovative regionali

Nel provvedimento sono inserite anche alcune norme riguardanti l'edilizia scolastica, e l'istituzione di scuole innovative. L'articolo 20 del DDL è rivolto alla costruzione di nuovi istituti, almeno uno per regione, altamente innovativi dal punto di vista dell'incremento dell'efficienza energetica e della sicurezza antisismica, che favoriscono nelle attività didattiche l'uso delle nuove tecnologie. L'articolo 21 invece prevede che le associazioni civiche potranno fare parte dell'Osservatorio regionale per l'edilizia scolastica, e il rafforzamento delle sue funzioni. All'Osservatorio, è affidato l'incarico della redazione di un piano nazionale per il fabbisogno nazionale per il triennio 2015-2017, oltre alla programmazione degli interventi necessari. Sono stati stanziati inoltre 40 milioni di euro per le indagini diagnostiche dei controsoffitti e dei solai degli edifici scolastici, alla luce degli incidenti che si sono verificati, e che hanno coinvolto diverse scuole su tutto il territorio nazionale.