Gli ultimi sondaggi politici Swg ci espongono le intenzioni di voto ai partiti di fine aprile 2015, e le risposte degli italiani sull'eventualità di attuare un blocco navale per evitare gli sbarchi degli immigrati extracomunitari dal Nord Africa, e quale sia il pensiero positivo/negativo su quest'ultimi.

Ultimi sondaggi elettorali Swg: in calo PD e NCD-UDC, crescono M5S e Lega Nord

Il PD al 37,7% scende dello 0,4%, un dato in calo per la seconda settimana consecutiva che rispecchia il trend segnalato da tutti gli altri istituti sondaggisti. Il #M5S conferma la sua parabola ascendente e con il 19,0% sale dello 0,5%.

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Cresce di mezzo punto anche la #Lega Nord che sale al 13,5%, mentre crolla Forza Italia addirittura dell'1,2%, attestandosi al 14,2%. Ricordiamo per informazione, che i #Sondaggi politici elettorali Swg, sono gli unici che rilevano tra i principali istituti, il partito di Berlusconi ancora davanti a quello di Salvini. 

A confermare il calo dell'area di governo, arriva il dato di Area Popolare composta da NCD e UDC, la perdita di consensi è pari allo 0,7% che fa scendere la suddetta forza politica al 3,2%. Cresce invece SEL dello 0,4% che sale al 4,2%, in rialzo anche Fratelli d'Italia-An che raggiunge il 3,6%, a fronte di aumento di consensi dello 0,3%.

Altri sondaggi politici Swg di fine aprile 2015

Il 53% degli italiani nel clima di paura e disagio sociale instauratosi, dice sì al blocco navale del Nord Africa, riguardo alle tragedie dei migranti nel Mediterraneo.

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Sostiene che sicuramente è l'unica soluzione il 13%, il restante 39% crede probabile l'efficacia di questa eventuale misura. Diversamente la pensa il 35% degli intervistati, dove il 13% è convinto della sua affermazione, ovvero è sicuro che il blocco navale non avrebbe efficacia, il 22% crede sia probabile una mancata efficacia, il 12% non sa.

Ormai il problema dell'immigrazione in Italia preoccupa la popolazione. Sale il sentimento negativo da parte dei cittadini verso il ruolo degli extracomunitari, ad oggi è stimato al 63%, mentre poco più di un terzo degli italiani (37%) crede ancora in un loro ruolo positivo. Ritornando indietro nel tempo, nel 1997 il sentimento era simile, 60% contro 40%. Ma nel 2003 le percentuali erano invertite, sembrava che il Paese stesse andando verso l'accettazione degli extracomunitari in Italia (52%). L'inversione di tendenza si è verificata nuovamente nel 2005, dove il 52% mostrava il suo scetticismo sul loro ruolo positivo, da allora, è stato un crescendo.