L'offensiva dell'Isis in Siria e Iraq ha permesso ai terroristi del califfato di ottenere il controllo della metà di ciascuno dei due Stati, parliamo di un'estensione territoriale più ampia di quella del Belgio e che si avvicina sempre più ai confini occidentali di Turchia e Israele.

La strategia dell'auto-proclamato Stato islamico è quella di ricondurre tutte le popolazioni dell'#Islam all'originaria purezza professata all'epoca dei primi califfi e dal profeta Maometto, il passo successivo sarà quello di sottomettere e convertire gli infedeli occidentali.

Stiamo parlando del VII secolo, è come se lo scienziato inventore della "macchina del tempo", il romanzo di Herbert George Wells, si fosse fatto rubare la sua invenzione dagli islamici di quel periodo che, viaggiando fino ai giorni nostri e inorriditi dalla modernità del XXI secolo, avessero deciso di porvi rimedio con ogni mezzo.

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Corriamo il rischio di fare la fine degli Eloi, la carne da macello dei Morlocchi.

L'Apocalisse a cui si ispirano i terroristi dell'Isis è quanto mai realistica e lo dimostra la distruzione di ogni reperto storico incontrato sul loro cammino, non tragga in inganno il fatto che a Palmyra, l'ultima città conquistata in Siria, per il momento sembra non vi siano atti di vandalismo e demolizione diretti, perché l'atto simbolico di issare la bandiera nera sull'antico sito archeologico, patrimonio dell'umanità, è ancora più forte in quanto rappresenta l'ideologia conquistatrice dei miliziani dell'#Isis che puntano a conquistare e distruggere tutti i simboli dell'idolatria e dell'egocentrismo umani, nella totale indifferenza verso l'alto valore artistico e storico che essi rappresentano.

La strategia dell'Occidente nel contrastare l'offensiva dell'Isis in Siria e in Iraq è stata fin qui fallimentare, i raid aerei e l'utilizzo dei droni sono serviti solo a rallentarne l'avanzata ma non hanno assolutamente scalfito la potenza militare dello Stato islamico che, al contrario, cresce continuamente grazie alla razzia di armamenti perpetrata ai danni degli eserciti sconfitti.

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Non c'è unanimità di intenti, gli Stati Uniti non vogliono impegnare i propri uomini per paura di perdite e per gli atti disumani a cui sarebbero condannati in caso di cattura, Israele è addirittura contrario a contrastare l'Isis perché gli potrebbe tornare utile nella propria politica contro l'Iran, L'Europa sta a guardare nella totale incapacità di prendere qualsivoglia decisione indipendente dagli Stati Uniti.

La macchina del tempo è ormai persa e i Morlocchi stanno arrivando ma si continua a far finta che non sia un nostro problema e rischiamo sempre più di fare veramente la fine degli Eloi del romanzo, allevati dai Morlocchi per potersene cibare. #terrorismo