Il Consiglio comunale di Siracusa, all'unanimità dei presenti, ha approvato l'atto di indirizzo di Cetty Vinci volto alla redazione di un regolamento per la gestione del servizio di "Tagesmutter", Le "madri di giorno" - questa la traduzione della parola tedesca che identifica l'attività - vengono in questo modo legittimate dall'assise cittadina come scelta alternativa per le famiglie ai tradizionali nidi nella fascia di età da zero a tre anni.

Per la battagliera consigliere di opposizione a Palazzo Vermexio si tratta dell'affermazione di un principio importante, dell'inizio di un percorso di cambiamento nella mentalità della classe dirigente, della rottura del monopolio degli asili nido, ma anche di un'opportunità lavorativa per tante mamme.

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"Sono felice - afferma Cetty Vinci - che questa iniziativa, nonostante i ritardi subiti da quando fu depositata presso l'ufficio Consiglio, abbia finalmente trovato l'approvazione dell'assemblea e anche l'unanimità dei presenti, a riprova della bontà della battaglia civile che sto sostenendo. Ringrazio quelle madri di giorno che mi hanno permesso di conoscere come nel nord Italia e nel resto d'Europa questo servizio sia già una scelta frequente, con benefici incredibili per i bimbi: dalla possibilità di poter godere di un ambiente familiare per la propria crescita all'opportunità di usufruire di una dieta alimentare più genuina, con cibi preparati in casa".

Adesso, tuttavia, bisogna subito mettersi al lavoro per passare dall'affermazione di un principio all'attuazione di un servizio attraverso la redazione del regolamento.

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"La commissione consiliare competente - conclude Cetty Vinci - è chiamata a produrre gli atti consequenziali, creando le condizioni affinché esista un capitolo di bilancio a cui poter attingere per fornire le famiglie dei voucher da poter spendere per questo servizio in alternativa al nido tradizionale. La Tagesmutter sarà poi retribuita dall'ente accreditato di riferimento nel territorio. Molte donne hanno un nuovo orizzonte lavorativo". #Salute bambini #Unione Europea #Pubblica Amministrazione