Con le ultime amministrative, il Movimento cinque stelle ha rivissuto i fasti di due anni fa, sebbene anch'esso abbia fatto registrare un calo di preferenze. Ma le elezioni amministrative, si sa, sono elezioni ben diverse dalle politiche e occorre fare i conti con personaggi locali che possiedono grande appeal e enormi bacini di voti. In diversi contesti locali è così diventato il primo partito, superando il 20%, andando al ballottaggio in diversi Comuni.

Ieri a Otto e mezzo di Lilli Gruber, Alessandro Di Battista, tra i massimi esponenti del movimento, ha ribadito che non faranno mai alleanze fin quando gli altri partiti non rivedranno le proprie liste, inserendovi persone pulite e competenti.

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Oltre al fatto che voteranno di volta in volta i provvedimenti che riterranno opportuni. Ne è la prova ad esempio il rifiuto al neo governatore della Puglia Michele Emiliano, ex Sindaco Pd di Bari, il quale aveva offerto loro l'assessorato all'ambiente. Eppure pare proprio che un'alleanza ci sia stata, per di più col vituperato centrodestra di Berlusconi. Ecco dove accade.

Il clamoroso accordo a Laives

Come riporta Libero, la stramba alleanza avviene a Laives, terza città a maggioranza italiana dell'Alto Adige, dove alle ultime elezioni ha vinto il centro destra con Christian Bianchi, già consigliere comunale con Fratelli d'Italia. Si è aggiudicato il ballottaggio con il sostegno di due liste civiche (tra cui una che faceva riferimento a Forza Italia) e dalla Lega Nord. Ebbene, dopo alcuni incontri, i penta stellati hanno confermato l'appoggio al sindaco, ottenendo in cambio la sottoscrizione di un impegno su alcuni punti programmatici.

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Come sono arrivati a questa clamorosa scelta, unica nel suo genere? Lo spiega sul proprio profilo social il consigliere pentastellato Paolo Castelli: "Ci hanno convinto gli impegni sottoscritti sul piano programmatico".

Sarà davvero l'inizio di una nuova alleanza? Cosa ne pensano i supporter a cinque stelle? O forse vale solo il discorso della peculiarità territoriale di una regione che politicamente (e non solo) è sempre stata un discorso a sé rispetto al resto del Paese. #Silvio Berlusconi #Elezioni politiche #M5S