Ormai è ben chiaro che la questione clandestini è più che mai politica. Probabilmente trascinata dal risultato delle elezioni regionali, la #Lega Nord spinge il piede sull'acceleratore ed il presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni, minaccia i sindaci dei comuni della regione che ospiteranno altri clandestini di privarli dei fondi regionali. Dall'altra parte dello schieramento, intervengono rispettivamente Renzi ed il ministro degli interni Alfano. Il primo rilancia con la stessa moneta del governatore, promettendo aiuti economici per chi sosterrà l'emergenza accoglienza, il secondo si dice sbalordito dall'odio del nord nei confronti delle regioni del sud le quali, per motivi geografici, sono le prime a sobbarcarsi l'onere dell'ospitalità degli stranieri giunti dal mare. Tuttavia, la faccenda ancora resta ben lontana dal risolversi in breve tempo.

I dati

L'emergenza immigrati resta sempre più al centro dell'attenzione dei partiti politici, in particolare di coloro i quali ne fanno la loro crociata e quindi Lega Nord tra tutte. Le parole, o meglio il monito, di Maroni ai sindaci della regione di cui è presidente, sono state l'ultimo esempio di come un tema così caldo per l'opinione pubblica divenga terreno di scontro delle battaglie politiche dei partiti, rischiando di lasciare da parte la reale questione in sé. Le ultime affermazioni di Maroni riassumono in breve l'umore ed il percorso già avviato da altre regioni del nord che si dicono sature di stranieri che non possono, o meglio vogliono, più ospitare. Su questa falsa riga infatti si posizionano anche i presidenti regionali Zaia del Veneto ed il Forzista neoeletto Toti della Liguria, quest'ultimo afferma di sposare la causa leghista, mentre meno di una settimana fa si dichiarava totalmente indipendente da una alleanza con la Lega.

Eppure i dati raccolti dal Viminale raccontano un'altra storia o quanto meno diversa. Infatti, stando alle rilevazioni effettuate per ogni regione sul tasso di immigrati ospitati, il quadro che si evince appare divergente da quello descritto. Alla testa di questa "sfortunata" classifica, si piazza la Sicilia, la quale ospita il 22% , seguita dal Lazio a 13%. Mentre in Lombardia è presente solo il 9%, posizionandosi al sesto posto; niente male, considerando però che si tratta della regione più grande d'Italia. Infine, il Veneto ha presente sul proprio territorio all'incirca il 3%, mentre la Liguria si presenta tra le ultime. Lungi dal voler dare giudizi sull'intera vicenda, resta comunque l'evidenza che la dialettica circa il soccorso prestato agli immigrati salvati in mare si allontana sempre più da una soluzione presa a ragion veduta, in virtù dell'utilità, delle possibilità economiche del Paese e nel rispetto dei diritti dei poveri sbarcati, e si avvicina sempre più invece alla ricerca di una scelta che comporti vantaggi elettorali. #Matteo Renzi #Nuovo Centrodestra