Mancano pochi seggi alla chiusura degli scrutini delle elezioni regionali 2015, ma i risultati che circolano possono già considerarsi pressoché a prova di qualsiasi colpo di scena. Dopo il rincorrersi di numeri e percentuali che, a partire dai primi exit poll diffusi dopo la chiusura dei seggi, ha sollecitato dibattiti e discussioni su vincitori (tutti) e sconfitti (nessuno), è il momento di riepilogare il freddo dato dei risultati emersi dagli scrutini, lasciando ognuno a trarre le sue conclusioni.

Risultati delle elezioni in tutte le Regioni.

Questi i risultati e l’affluenza alle urne per tutte le 7 regioni chiamate al voto: #Elezioni Amministrative

  • Veneto. Nessuna sorpresa nella roccaforte della Lega Nord, dove il presidente uscente Luca Zaia, trionfa con il oltre il 50% delle preferenze sulla principale avversaria, Alessandra Moretti del Pd, che, nonostante la consapevolezza dell’arduo compito, ne esce con un deludente 22%. Al terzo posto, Jacopo Berti, del M5S, che con il suo 11% supera anche il fuoriuscito della Lega, Flavio Tosi, che si ferma al 10%. L’affluenza in Veneto è stata del 57,2%, 9 punti in meno rispetto alle precedenti regionali del 2010.
  • Liguria. Vittoria per Giovanni Toti, il consigliere politico di Silvio Berlusconi in Forza Italia, che strappa, con il 34%, la presidenza della regione al Pd, grazia alla divisione del partito di Renzi, che raccoglie il 28% con Raffaella Paita, ma deve cedere il 9% al candidato della minoranza civatiana, Luca Pastorino. Successo del M5S, la cui candidata, Alice Salvatore, riscuote il 25% di consensi. Affluenza al 50,7%, oltre 10 punti in meno rispetto al 2010.
  • Toscana. Tutto come previsto il Toscana, dove i risultati confermano alla guida della regione il candidato del Pd, Enrico Rossi, con un risultato del 45%. Soddisfatta la Lega Nord, con il suo candidato Claudio Borghi, che ottiene il 20%. L’affluenza alle elezioni regionali 2015 in Toscana si è fermata al 48,2%.
  • Umbria. In Umbria, il centrosinistra incassa la riconferma della presidente uscente, Catiuscia Marini, che batte lo sfidante del centrodestra, Claudio Ricci, con un sofferto 43 a 39. Affluenza al 55%, 10 punti in meno rispetto al 2010.
  • Marche. Vittoria netta per candidato del Pd, Luca Ceriscioli, con il 41% dei voti. Al secondo posto Gianni Maggi, del M5S, che sfiora il 22%. Solo quarto il presidente uscente Gian Mario Spacca. Affluenza poco sotto il 50%.
  • Campania. Uno dei risultati più attesi da queste elezioni regionali 2015, vede prevalere il discusso candidato ‘impresentabile’ del Pd, Vincenzo De Luca, che vede riconosciuti i risultati ottenuti come sindaco di Salerno battendo il presidente uscente di Forza Italia, Stefano Caldoro, per 41 a 38. Al terzo posto Valeria Ciarambino, del M5S, con il 18%. Affluenza in calo anche in Campania, con il 51,9%, 11 punti in meno rispetto al 2010.
  • Puglia. Successo oltre le aspettative per il sindaco Pd di Bari, Michele Emiliano, con il 47%. Lontani il candidato di Forza Italia, Francesco Schittulli, e del M5S, Antonella Laricchia, entrambi attestati intorno al 18%. Affluenza in Puglia, 50%.