Uno scossone clamoroso arriva dagli ultimi #Sondaggi politici elettorali di Tecnè per Porta a Porta: il #Pd di Matteo Renzi sembra essere in caduta libera mentre il centrodestra, che di fatto non esiste, unito potrebbe ambire a vincere le elezioni o, almeno, a giocarsele. Boom del Movimento 5 Stelle: forti dei cinque successi ai ballottaggi delle amministrative, i pentastellati sono in rimonta e si avvicinano, nelle intenzioni di voto, ai medesimi numeri del 2013 quando, a sorpresa, ottennero un successo del tutto imprevedibile. Con i vari problemi che sta vivendo il governo Renzi, non è da escludersi che il premier possa a breve spingere per il voto: per questo motivo, quindi, diventa estremamente importante dare uno sguardo alla fotografia politica del Paese se si votasse oggi.

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Pd in caduta libera, exploit M5S: ultimi sondaggi politici elettorali ad oggi, 16 giugno 2015

Il Partito Democratico è al 33%, due punti in meno rispetto all’ultima rilevazione. Pesa molto, sul PD, il disastro ai ballottaggi e la parziale battuta di arresto alle regionali in appuntamenti importanti come Veneto e Liguria. I Democratici, stando così le cose, sembrerebbero nuovamente essere costretti a tentare una coalizione con SEL che, nelle intenzioni di voto, vale il 3%. Solo in questo modo il centrosinistra potrebbe arrivare al 36%, tutt’altro che rassicurante.

Bene il Movimento 5 Stelle, segnalato al 24% con un +1,5 per cento che lascia decisamente ben sperare. Il #M5S è la seconda forza politica del Paese e, in un eventuale ballottaggio determinato dall’Italicum, andrebbe a giocarsi la guida del governo proprio con il PD.

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Un voto che rischierebbe di essere un vero e proprio referendum tra vecchia e nuova politica: a livello comunale, situazione del genere stanno pagando e lo stesso Luigi Di Maio, esponente di punta, ha espresso un ragionamento analogo su Facebook.

Il centrodestra è tutt’altro che morto. L’ha detto Renzi ai suoi e i sondaggi politici elettorali di oggi lo confermano. Esso è trainato dalla Lega Nord di Matteo Salvini, che vola al 15%: un punto in più rispetto all’ultimo sondaggio di Tecnè. Forza Italia cala al 12,5% (-0,5%), balzo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale al 4,5%; UDC-Area Popolare vale, invece, i 4%. Il centrodestra, unito, è al 36%: pareggio, di fatto, tra le due coalizioni. La tentazione di fare un listone unico per andare al ballottaggio, a questo punto, non è da escludersi.

Stando a quanto mostrano i sondaggi elettorali di oggi, se si andasse ad elezioni politiche la situazione sarebbe tutt’altro che scontata. Non è impossibile pensare, in questa ipotesi, un colpaccio del Movimento 5 Stelle o dello stesso Matteo Salvini.