I sondaggi politici Ipr Marketing visti durante Porta a Porta del 16 giugno 2015 confermano il trend a cui stiamo assistendo ormai da diverse settimane: il calo del Partito Democratico si accompagna a una crescita sempre più forte di Lega Nord e Movimento 5 Stelle, mentre non riesce ad avvantaggiare le forze politiche che si trovano alla sinistra del Pd, in primis Sel, che mostrano di non essere in grado di approfittare delle difficoltà del governo, come invece ci si potrebbe aspettare.

I sondaggi sul Partito Democratico

Nei #Sondaggi politici, il Partito Democratico perde addirittura un punto e mezzo, scendendo al 34%.

Pubblicità
Pubblicità

Si tratta di una percentuale che consente al partito guidato da Matteo Renzi di restare abbondantemente la prima forza in Italia, ma che evidenzia un calo che continua ormai da tempo e che nelle ultime settimane ha anche subito un'accelerata. Le ragioni dietro queste difficoltà sono abbastanza note: gli scandali romani che hanno pesantemente coinvolto il Pd, il caos legato alla riforma della scuola e l'emergenza immigrazione hanno messo in difficoltà il partito e il governo guidati da Renzi.

I sondaggi sul Movimento 5 Stelle

Ciò che mette in difficoltà il Partito Democratico regala invece un vantaggio al Movimento 5 Stelle che, nei sondaggi politici, avanza di un punto arrivando al 22%. Come sempre, una delle ragioni potrebbe essere ricercata proprio negli scandali legati alla corruzione, che classicamente premiano il partito che più di ogni altro fa dell'onestà la propria bandiera.

Pubblicità

La distanza tra i due partiti è ancora ampia, ma negli ultimi mesi si sta assistendo a un vero e proprio consolidamento politico del M5S.

I sondaggi sulla Lega Nord

Cresce, nei sondaggi politici, anche la Lega Nord, che guadagna mezzo punto e arriva al 14%. Sicuramente il partito di Matteo Salvini si avvantaggia dell'emergenza legata all'immigrazione che in questi giorni ha toccato un nuovo culmine. Va però anche notato come la Lega Nord nelle ultime settimane abbia notevolmente rallentato il ritmo di crescita, probabilmente a causa dei suoi posizionamenti radicali, che da un lato la avvantaggiano, ma dall'altra ne limitano inevitabilmente l'elettorato potenziale.