Eccoci con altri 2 #Sondaggi politici elettorali che si soffermano sulle intenzioni di voto ai partiti, ad oggi 17 giugno 2015. Le previsioni degli istituti Euromedia e Piepoli mostrano dati divergenti nei numeri e talvolta anche nelle tendenze. Sono solo 2 gli scenari che accomunano i due sondaggisti: il calo del Partito Democratico e il mancato raggiungimento della soglia di sbarramento del 3% prevista dalla legge elettorale Italicum, da parte di Area Popolare (NCD-UDC).

Sondaggi elettorali Euromedia: cresce l'alternativa a sinistra di Landini e Civati 

Stavolta partiamo dalle forze politiche minori. E' interessante che l'istituto Euromedia Research, sia l'unico a stimare i consensi di un'alleanza di sinistra, composta dal nuovo partito di Civati 'Possibile', dalla Coalizione Sociale di Landini che non ancora non si capisce cosa possa diventare, e Idv.

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Ad oggi questa pseudo alleanza è indicata al 3,8%, in crescita dello 0,4% rispetto alla precedente rilevazione risalente alla settimana scorsa. Simile la stima elettorale di SEL, che vale il 3,9%, in calo dello 0,2%. Spostandoci a destra, Fratelli d'Italia è indicato al 4,1%, in ribasso dello 0,3%, mentre è stabile Area Popolare (Ncd-Udc) al 2,8%, quindi sotto la soglia di sbarramento fissata al 3%.

Ritorniamo ai partiti principali. Il PD vale il 34,5%, l'ennesimo calo pari a mezzo punto percentuale. In rialzo dello 0,3% il #M5S che sale al 21,5%. Identica la crescita settimanale della Lega Nord che arriva al 14,9%. Ferma #Forza Italia al 13,2%. Ad effettuare un confronto con la media consensi di altri sondaggi elettorali, il gap tra le due forze politiche maggiori di centrodestra è decisamente minore.

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Sondaggi elettorali Piepoli: scende il PD, cresce Forza Italia

Pochissime variazioni percentuali per quanto riguarda le intenzioni di voto elettorali delle sette principali forze politiche. Il PD perde ancora, questa settimana il calo è dello 0,5% e i consensi scendono al 35,5%. Il M5S è stabile al 22,0%, stesso discorso per la Lega Nord ferma al 16,5%. Risale Forza Italia di mezzo punto, la cui stima è pari all'11,0%, una percentuale ancora molto bassa. 

Tutto invariato dunque anche per i tre partiti minori che cercano di restare sopra la soglia di sbarramento. Davanti c'è FDI-AN con il 4,0%, a seguire SEL e Area Popolare al 3,5%. A differenza del precedente sondaggio politico elettorale, anche l'alleanza NCD-UDC riuscirebbe a conquistare qualche seggio alla Camera. 

L'esito delle elezioni regionali 2015 e dei successivi ballottaggi Comunali principali, hanno evidenziato un centrodestra più vivo di quanto non si potesse pensare, e un M5S che comincia a imporsi anche a livello locale.

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Questo scenario politico viene confermato da molti sondaggi elettorali del mese di giugno, dove Lega Nord e Movimento 5 Stelle continuano a salire nei consensi, il Partito Democratico cala inesorabilmente anche se il vantaggio è ancora molto ampio, in ripresa seppur lieve Forza Italia, scende SEL tendenzialmente, così come sale Fratelli d'Italia, stabile con tendenza al rialzo per Area Popolare.