Continua la discussione sulla riforma della giustizia, relativamente al tema dell'Indulto e dell'Amnistia. Le quattro proposte di legge presentate sulla materia sono ferme in Parlamento, in attesa di essere discusse. Ricordiamo che la normativa proposta mira a modificare il sistema carcerario presente in Italia, attanagliato da molte problematiche. Tra queste, una che risulta essere di difficile soluzione, è quella del sovraffollamento carcerario. Nonostante l'approvazione di una normativa specifica, avvenuta lo scorso anno grazie all'impegno del ministro della Giustizia Andrea Orlando, la situazione sembra essere molto critica anche se i detenuti, in questi ultimi mesi, sono meno rispetto a quanti non fossero negli anni precedenti.

Pubblicità
Pubblicità

Nel carcere di Avellino si è verificata una specie di sommossa dovuta alla mancanza di acqua

Nel frattempo, in queste ore, è giunta la notizia di una specie di rivolta avvenuta all'interno del carcere di Avellino, che ha coinvolto un numero ancora imprecisato di celle, secondo quanto riportato dal quotidiano IlMattino.it. La notizia è stata divulgata dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) con questo comunicato: 'La problematica è nata a causa della mancanza di acqua nel penitenziario di Bellizzi Irpino. Durante la protesta un agente della Polizia Penitenziaria ha avuto qualche problema fisico e, per questo motivo, è stato portato al Pronto Soccorso dopo aver inalato fumi a seguito di un incendio scoppiato nelle celle'. Al momento, secondo quanto riportato dal sito internet IlVelino.it, la situazione sembra essere tranquilla anche se il problema idrico non è stato ancora risolto.

Pubblicità

2 detenuti su 3 risultano essere affetti da malattie più o meno gravi

Questo evento si inserisce in un contesto che appare piuttosto complicato con le tante problematiche che dovranno essere affrontate dal governo Renzi in merito al tema sull'#indulto e #amnistia anche a seguito degli ultimi dati riportati da un'indagine statistica che mettono in evidenza che 2 detenuti su 3, presenti nei penitenziari italiani, hanno problemi di salute, più o meno gravi. Vedremo nei prossimi giorni come il governo Renzi deciderà di affrontare la questione e se verranno approvate le proposte di legge relative all'Indulto e all'Amnistia.