Sulla sua pagina Facebook ufficiale stamattina il consigliere della regione Toscana Gabriele Chiurli ha "postato" un video nel quale Joseph Stiglitz, premio Nobel per l'economia 2001, spiega i motivi per i quali secondo lui non si dovrebbe firmare il TTIP, il tanto discusso e contrastato trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti. Proprio stamane tra l'altro, riporta il "Fatto Quotidiano" oggi 10 giugno, il parlamento europeo ha rimandato il voto previsto per la risoluzione. Ma chi è Gabriele Chiurli, consigliere della regione Toscana e candidato governatore alle ultime elezioni?

Il candidato governatore contro le scie chimiche

A definire Gabriele Chiurli in questo modo è il quotidiano La Repubblica dal suo sito nella sezione di Firenze.

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Il politico che ama definirsi "cittadino di professione fornaio", cita l'articolo, è stato il primo a portare "per la prima volta la dibattuta questione delle scie lasciate dagli aerei in una sede istituzionale". Questo suo interessamento verso il fenomeno delle irrorazioni l'aveva esposto per sua stessa ammissione a delle minacce. Gabriele Chiurli, sostenuto dalla lista Democrazia Diretta ed ex leghista, porta avanti delle battaglie ben precise e tiene a specificare che si tratta di domande alle quali non riceve risposta.   Nell'articolo de "La Repubblica" si riporta una sua frase molto esplicita riferita alla mozione presentata in consiglio regionale sul tema scie chimiche che dice: "io propongo mozioni e sollevo questioni e vengo deriso, però nessuno mi sa mai rispondere. Che ci sia un controllo del clima non lo so, ma nel 1994 l'allora presidente del Consiglio #Silvio Berlusconi ha firmato un trattato con il governo americano per la gestione delle modifiche del clima.

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Nessuno può negare che queste scie nel cielo rimangono e persistono per diverse ore a differenza di quando io ero bambino".

La denuncia contro i presidenti della Repubblica

Gabriele Chiurli ha denunciato due presidenti della Repubblica e tutti i premier dal 1992 ad oggi. Lo rendono noto molte testate giornalistiche tra le quali "Il Corriere della Sera", redazione di Firenze e lo stesso sito ufficiale di Democrazia Diretta. Lo scorso 20 maggio, assistito dall'avvocato Marco Mori, ha presentato alla Procura di Firenze una denuncia contro i presidenti della Repubblica e i premier dal 1992 a oggi per un presunto "golpe mascherato". La costituzione è stata tradita, si legge sul sito ufficiale di Democrazia Diretta, e il  "nostro dovere è quello di denunciare tutti coloro che collaborano affinché l’Italia perda definitivamente indipendenza e sovranità in favore della finanza. La nostra classe politica ha lavorato per anni e lavora oggi per interessi contrari a quelli nazional  l'aver ceduto la sovranità a un ente privato come la Banca Centrale Europea".

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Sul sito Democrazia Diretta è possibile scaricare l'atto di denuncia da depositare personalmente presso qualunque Procura della Repubblica. #Elezioni Amministrative