Sono diversi gli argomenti in discussione in Parlamento e nei 'piani alti' della politica mentre si guarda con attenzione quello che avverrà nelle prossime ore, relativamente al referendum organizzato nel Paese ellenico. Intanto, anche per quanto riguarda il tema dell'#amnistia e dell'#indulto, la situazione sembra essere in una fase di stallo, in attesa della calendarizzazione dei 4 ddl presentati dai relatori Ginetti e Falanga sull'emergenza carceraria nei penitenziari italiani, dove le condizioni igienico sanitarie sono scarse (2 detenuti su 3 sono affetti da malattie più o meno gravi) con un sovraffollamento carcerario al di sopra dei limiti di guardia.

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Intanto, nei giorni scorsi, è stata aperta un'inchiesta sulla morte di un detenuto di 55 anni nel carcere di Solliciano (Firenze), sembra a causa dell'assunzione di un cocktail di medicinali.

Orlando: 'Sperequazione tra risorse investite e risultati ottenuti'

In queste ore, è giunta una dichiarazione del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il quale mette in evidenza che 'le problematiche, nei penitenziari italiani, non sono risolte, anche se, dal punto di vista del sovraffollamento carcerario, è certamente migliorata rispetto a qualche anno fa. Ovviamente, restano altre questioni da affrontare, tra le quali la sperequazione tra le risorse investite e i risultati ottenuti, relativamente alla sicurezza'. Il ministro prosegue specificando che 'il fatto di aver indicato il carcere come unica pena non ha garantito una maggiore sicurezza sociale ma ha fatto aumentare l'insicurezza nella popolazione'.

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Manconi: 'Turni massacranti nel carcere minorile di Torino'

Nel frattempo, Luigi Manconi, senatore del Partito Democratico e presidente della Commissione della tutela e la promozione dei diritti umani, si è rivolto al Guardasigilli evidenziando un'altra problematica relativa al tema dell'Amnistia e dell'Indulto: 'La Polizia Penitenziaria ha segnalato recentemente una situazione negativa e, allo stesso tempo drammatica, sull'attuale situazione nel carcere minorile di Torino, dove gli agenti in servizio sono costretti ad effettuare turni massacranti a causa di una grave carenza di personale. Alcuni agenti effettuano dalle 10 alle 13 ore giornaliere, rinunciando al riposo settimanale. Chiedo ufficialmente al ministro Orlando la possibilità di far rientrare il personale distaccato oppure, se necessario, provvedere alla chiusura dell'istituto minorile'.